L'industria giapponese lancia l'allarme pirateria

CODAIl giornale Nihon Keizai Shimbun riporta che 5 delle maggiori compagnie di film e animazioni giapponesi stanno collaborando per un'iniziativa contro la pirateria sia in patria che oltreoceano.

L'operazione consisterà ovviamente in primis il rimuovere tutti i video on line inseriti senza alcun tipo di autorizzazione. A questa operazione partecipano sia lo Studio Ghibli, la Sunrise e la TOHO: l'operazione è iniziata monitorando opere importanti come Ponyo o Mobile Suit Gundam 00 sui maggiori canali di diffusione on line, in particolare in Cina. Più di 38.000 animazioni sono state distribuite pare senza autorizzazione e sono state visionate circa 69 milioni di volte dagli utenti.

Il proposito del monitoraggio della CODA, un'organizzazione che controlla il copyright in Giappone, è fermare la pirateria e promuovere la distribuzione legale dei contenuti, in particolare in Asia. Il proposito è giustissimo, ma mi farebbe un estremo piacere, se questo proposito fosse realizzato con una capillare distribuzione poi di DVD originali e merchandise in tutto il mondo, non solo in Asia. Cosa ne pensate?

Fonte | ANN

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