Tunué presenta Scrivere a Fumetti, un volume di Carlo Chendi

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Giovani artisti, siete davvero sicuri di saper scrivere fumetti?

Prima di ogni cosa dovete studiare e far vostra l'esperienza dei più grandi, analizzando minuziosamente le loro opere, andando a leggere le loro memorie, i loro appunti, prendendo in considerazione quel percorso formativo e professionale che hanno determinato il successo. Tunué ha annunciato un volume prezioso del maestro Carlo Chendi, il quale ha ripercorso circa mezzo secolo di fumetto italiano. A partire dal 24 gennaio 2012 potrete trovare in libreria questo Scrivere a Fumetti, il quale è introdotto da una frase d'apertura carica di nostalgia: “Am arcòrd ssànt’ann fa”… (“Mi ricordo Sessant’anni fa”…).

In questo modo Chendi ha iniziato a raccontare la sua fantastica carriera, che conta più di 18.000 pagine scritte per le più importanti testate della Disney e non solo, nel libro "Scrivere a fumetti".

Chi già conosce l'autore e l'ha seguito nel tempo avrà apprezzato il suo impegno sulle tantissime storie di Pepito, Whishshy e Gogo, Pon Pon, o su tutte quelle testata disneyane come Paperino e Topolino, Pippo e la strega Nocciola. La storia a fumetti che l'ha reso immortale all'interno del panorama artistico italiano è sicuramente Zio Paperone Mecenate per forza, disegnata da quel maestro chiamato Giorgio Cavazzano, storia che ha segnato per la testata Topolino il record delle 1.063.000 copie vendute.

I lavori di Carlo Chendi sono stati rilasciati in varie parti del mondo; in particolare sono i lettori francesi coloro che hanno dimostrato grande affetto nei suoi confronti, arrivando a tal punto da pensare che fosse un loro connazionale. In realtà è italianissimo e ce lo godiamo ampiamente, soprattutto attraverso questo nuovo volume Tunué! Potete sfogliare l'anteprima di Scrivere a Fumetti gratuitamente: vi basterà cliccare qui!

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