Splatter, torna la rivista horror a fumetti di Paolo Di Orazio

horror comics

In edicola sta per tornare l'horror puro!

E' tutto pronto per il rilancio di Splatter la rivista a fumetti horror che ha ottenuto ottimi risultati verso la fine degli anni ottanta. La rivista, curata da Paolo Di Orazio, verrà riproposta in un doppio formato: è stata prevista la distribuzione della versione cartacea nelle edicole, ma contemporaneamente sarà messa a disposizione sul web in formato digitale (anche in lingua inglese).

Per accompagnare il lancio di questo prodotto che farà la felicità di tutti coloro che apprezzano il genere e desiderano immergersi nell'incubo, è stato creato un gruppo su Facebook (cliccate qui per iscrivervi) che fino ad oggi conta ben 846 membri. La rivista ha fatto la sua prima apparizione in edicola nel giugno del 1989 (per poi chiudere nel 1991 dopo la pubblicazione di ben 23 numeri).

La nascita di un prodotto fumettistico horror fu voluto dalla casa editrice Acme di Francesco Coniglio e Guido Silvestri che riuscirono a farsi notare con il semplice passaparola. Tra gli autori che furono coinvolti nel progetto ci sono Attilio Micheluzzi, Roberto Dal Pra', Vincenzo Perrone, Marco Soldi, Abuli e Bernet, Ferrandino, Bruno Brindisi. Adesso la resurrezione editoriale è alle porte, grazie soprattutto alla volontà di Paolo Di Orazio che vuole conquistare le nuove generazioni.

Su Horromagazine Di Orazio ha lasciato alcune dichiarazioni, andando a confermare il ritorno di Splatter:

“Sì è tutto vero. Stiamo parlando proprio in questi giorni con un giovane marchio editoriale che mi ha proposto di mettere in piedi il reboot di Splatter. La vecchia band redazionale (tra cui Paolo Altibrandi art director e Vincenzo Perrone sceneggiatore/condirettore) si è riunita per ripartire più agguerrita che mai. Naturalmente, stiamo pensando a una soluzione visiva che tenga fede al look originale, ma arricchita dalla maturità nostra, e degli autori scelti (autori squisitamente amanti dell'horror) e da come vogliamo proporre oggi — quindi in modalità naive — il teorema del fumetto e del racconto (in genere) del terrore”.

Gli anni '80 e '90 avranno sempre il loro fascino, ma ben sappiamo che in questo campo non è facile riproporre un prodotto così particolare ad un pubblico abituato a masticare fumetti commerciali e di successo internazionale. Vedremo se Splatter sarà in grado di stravolgere le regole del mercato e rendere attuale una tipologia di fumetto gradita in un'epoca completamente diversa da quella attuale.

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