Secondo Voi - Spider-Man Noir

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Spider-Man come non lo avete mai visto.

Era da anni che qualcuno non riusciva a raccontare una storia dell'Uomo Ragno bella e ricca di pathos. Poi è arrivata la miniserie Spider-Man Noir (da noi pubblicata da Panini Comics in un volume dalle seguenti caratteristiche: disponibile dal 11/12/2009 al prezzo di € 12.00; 17x26, B., 104 pp., col.), che può essere considerato un grande regalo per i fans più puri, per coloro che attendevano un racconto intimistico, violento e realistico basato sulle vicende di un giovane supereroe nato da una tragedia. David Hine non ci offre la solita storia delle origini del personaggio, ma sfrutta i nomi, gli ideali e parte delle vicende originali per creare un dramma tutto nuovo, ambientato in un'epoca lontana e cupa.

La miniserie, disegnata dal magistrale Carmine Di Giandomenico (Magneto Testamento), si apre in una New York City del 1933, subito dopo il periodo noto come la Grande Depressione. Nelle prime pagine assistiamo all'omicidio del direttore del Daily Bugle, J. Jonah Jameson. Vicino al corpo, colpito al cuore da un proiettile, vediamo un uomo mascherato, un uomo cupo e tutto vestito di nero, con la pistola in mano; la polizia lo accusa per l'omicidio e lo riconosce immediatamente: è Spider-Man.

Inizia così, attraverso le parole del giornalista Ben Urich, un'avventura non facile da digerire, dove il ragazzo Peter Parker cresce con un grande rancore nel cuore e dove sua zia May è una figura sovversiva... con il coraggio di scendere in piazza per svegliare le menti del popolo oppresso.

E' proprio per colpa di tale spirito di ribellione che lo zio Ben (di questa realtà) è stato fatto fuori, massacrato e dilaniato dagli scagnozzi del terribile Norman Osborn, il Goblin, colui che gestisce i traffici più oscuri nella città. New York City soffre infatti la presenza di gente malvagia, corrotta, senza scrupoli; il male è dappertutto: per le strade, nei bordelli, nel governo, tra la polizia. Sfidare il Goblin significa morire! La battaglia che Peter Parker ha intenzione di portare avanti è quasi un martirio. Fortunatamente risulta simpatico ai ragni "magici" e da una piccola puntura di quest'ultimo ne ricava poteri grandiosi, utili per fermare il nemico del popolo.

Intorno al Goblin girano personaggi come l'Avvoltoio (qui descritto come un cannibale dall'aspetto di un vampiro) o Kraven il cacciatore. Essi sono detti gli Esecutori e sono fenomeni da baraccone, artisti da circo. Dalla parte di Peter troviamo anche una sexy ed elegante Felicia Hardy, proprietaria del locale peccaminoso Il Gatto Nero.Le caratterizzazioni date da Hine sono sorprendenti e ben riuscite e la sceneggiatura è perfettamente studiata per inserire in quattro soli numeri (che compongono la miniserie) una vicenda non lineare, non scontata, ma intrigante ed appassionante. Le atmosfere (ovviamente noir) sono rese alla perfezione da Di Giandomenico, che mostra al pubblico un modo tutto diverso di disegnare i supereroi, grazie al suo stile sempre più dinamico ed espressivo.

via | Panini Comics

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