Judge Dredd, secondo lo scrittore Rob Williams potrebbe essere gay

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Una grande novità è stata introdotta nella nuova vita fumettistica del personaggio Judge Dredd!

La nuova serie intitolata Closet, ambientata nel lontano 2135, è stata annunciata attraverso un'immagine inattesa, ma coraggiosa: il Giudice che bacia un altro uomo. Una scelta veramente di carattere quella dello scrittore Rob Williams che vuol dipingere la società del futuro libera dai soliti pregiudizi. Ben sa lo sceneggiatore che delineare in questa maniera la sessualità dell'eroe/protagonista gli porterà automaticamente una pubblicità tutta positiva per le vendite, ma essere "provocatori" talvolta aiuta a sostenere messaggi più importanti.

Dopotutto non sembra così sbagliata quest'idea, poiché il personaggio Joseph Dredd (creato da John Wagner e Carlos Ezquerra nel 1977, pubblicato in origine sulla rivista britannica 2000 AD) ha le giuste caratteristiche per diventare sia un'icona gay, sia per conquistare attraverso le sue azioni e modi di fare tutti quei lettori di fumetti di fantascienza che si sono affezionati nel tempo a questa figura.

Il messaggio di Williams è forte, il suo consiglio sembra essere quello di iniziare a guardare oltre alla sessualità di un personaggio, poiché non è quella che determina chi è l'uomo. Prima di glorificarlo, bisogna far un piccolo passo indietro e rivalutare il sul coraggio espresso dallo scrittore, visto che non offerto ancora certezze che Judge Dredd sia veramente gay (o bisessuale). Lo stesso Williams in un'intervista ha preferito non sbilanciarsi eccessivamente, rimanendo vago ed affrontando il tutto con sensata ironia. Si è notato un certo timore nell'affrontare l'argomento, una paura non intravista affatto nell'immagine di apertura di Closet.

La sua libertà di espressione è influenzata da chi ha ancora difficoltà ad accettare uno stravolgimento del genere? Infatti le minacce sul web sono arrivate - non c'è da stupirsi viste le difficoltà riscontrate dagli omosessuali ad integrarsi in una società timorosa e che accoglie con diffidenza le novità - e sono state numerose. Addirittura c'è chi ha giurato di bruciare tutti i fumetti storici del Judge Dredd come segno di protesta.

Per questo Rob Williams si è limitato a dire che il suo eroe potrebbe essere gay! La reazione estrema di una parte del pubblico gli farà cambiare idea? Una cosa è certa, Dredd non è interessato a uomini o a donne, ha messo da parte da tempo i propri sentimenti, è un duro e ama in modo addirittura irragionevole "la legge". Il fumetto in questione, sin dalle origini, è stato pensato per essere un'opera quasi satirica ed in grado di trattare temi seri con intelligenza.

La soluzione "gay" è in linea con quello che John Wagner e Carlos Ezquerra avrebbero potuto fare sin dall'inizio e forse non hanno potuto fare per ragioni puramente commerciali. Oggi il mercato offre nuove possibilità e, soprattutto recentemente, rivolgersi ad un pubblico "tollerante" e senza pregiudizi alimenta automaticamente la pubblicità e la notorietà. Gay o non gay il Giudice Dredd dovrebbe esser letto ed apprezzato per ragioni ben diverse dalla sua sessualità.

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