Fumetti sulla Shoah, i vincitori del concorso Primo Levi e i giovani di oggi

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La Giornata della Memoria non è stata onorata al meglio in un'Italia sempre litigiosa ed in grado di creare polemiche violente anche in un giorno da dedicare a pace, silenzio e comprensione.

Per fortuna, lontano dalle battaglie politiche dei nostri rappresentati e dei loro seguaci, ci sono i più giovani, i bambini che riescono a riscattare con la loro semplicità e la loro freschezza il volto del Bel Paese. Un applauso sentito va fatto agli alunni della quinta classe della Scuola Primaria e della terza classe della Secondaria «Mario Soldati» di Armeno (plesso dell’Istituto comprensivo di Orta San Giulio) per i loro disegni e fumetti sulla Shoah. I ragazzi sono riusciti a vincere il concorso Primo Levi e i giovani di oggi, iniziativa promossa dal ministero, dal quotidiano La Stampa, dalla Fondazione Mike Bongiorno e dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

I vincitori, alunni della Primaria, hanno ricevuto un invito ufficiale al Quirinale per incontrare il Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Ecco i nomi dei fortunati: Alessio Bonetta, Sara Ferrari, Carola Minacci, Giada Fioramonti, Barbara Primatesta e Camilla Romagnoli. La maestra che ha seguito i loro lavori, Mara Lavarini, con soddisfazione ed orgoglio ha commentato il bel lavoro fatto dai ragazzi, mettendo in evidenza la loro bravura nel cogliere proprio l'importanza di queste iniziative dedicate alla memoria di una tragedia vergognosa per la storia dell'umanità. Ecco le sue prime parole:

“Hanno realizzato una serie di disegni a fumetti in cui hanno voluto far rivivere le pagine del grande scrittore torinese. Gli alluni si sono impegnati direttamente cogliendo il senso della memoria che ricorre in Primo Levi”.

I nomi di questi piccoli uomini meritano di essere memorizzati, in particolar modo dovrebbero essere presi in considerazione da chi non ha avuto alcun rispetto della Giornata della Memoria, preferendo alimentare polemiche ed evitare quel doveroso silenzio. Tacere e riflettere col cuore è importante per crescere, ma non tutti sono pronti a farlo. Il mondo del fumetto ancora una volta ha dimostrato il lato bello della vita, quello pieno di speranze, impegno ed amore.

via | Zipnews

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