Nicola Pesce Editore - le novità che troverete a Napoli Comicon

 nicola pesce

Dopo avervi introdotto l'evento Napoli Comicon, che si terrà tra il 30 aprile al 2 Maggio 2010, oggi vi segnaliamo alcune delle novità editoriali che saranno presentate in questo Salone Internazionale del Fumetto.

La Nicola Pesce Editore (NPE) porterà ben cinque novità, tra cui: Lo psicotico domato di Toni Bruno, Un americano alla corte di re Artù di Lino Landolfi, Jacovitti - Beppe & Co. di Benito Jacovitti e Luce Nera di Andrea Bruno. Quella di Toni Bruno è una vera e propria autobiografia a fumetti, una folle discesa nei meandri della mente del giovane autore catanese trapiantato a Roma. Mentre in Un americano alla corte di re Artù, Lino Landolfi (la cui riedizione del suo Don Chisciotte è candidata anche al premio Micheluzzi come miglior riedizione di un classico) si confronta ancora una volta con un grande autore della letteratura mondiale, Mark Twain, trasponendo a fumetti due sue opere pregne di umorismo e situazioni paradossali, quasi al limite del grottesco.

L'Italia dei Settanta è ben descritta in Jacovitti - Beppe & Co. del termolese Benito Jacovitti, padre di Cocco Bill. Dopotutto i riflettori sono puntati su Ravioli Uèstern 2 di Pierz (il primo volume è stato vincitore del premio ComicUs 2009 come miglior webcomic): risate assicurate. In Luce Nera di Andrea Bruno (protagonista anche di una mostra personale, presso la galleria d’arte HDE di Napoli) in cui l’autore ripercorre il meglio del suo itinerario artistico dai suoi esordi fino al più recente Sabato tregua. Dopo il continua le presentazioni ufficiali di queste opere.


LO PSICOTICO DOMATO

di Toni Bruno
Nicola Pesce Editore

“Questo fumetto è frutto della società di oggi quindi se avete da lamentarvi… fatelo allo specchio.”
Questa è la chiave di lettura che lo stesso Toni Bruno usa per la sua prima graphic novel Lo Psicotico Domato, edita da Nicola Pesce Editore e in uscita per il Napoli COMICON 2010.
Giovane talento del fumetto italiano, Bruno riesce a prendere per mano il lettore e a trascinarlo nel suo mondo, per condurlo negli angoli più complessi e bui della sua mente.
Marco Corona, nella sua postfazione, sottolinea questo aspetto definendolo come un disegnatore “dallo stile impaziente e maturo”.
Da queste pagine esce fuori l'immagine di una generazione in affanno alla ricerca di un possibile equilibrio. Un'autobiografia immediata, intima e travolgente, dove il fulcro è l'instabilità creata da una vita precaria sotto ogni aspetto. Un immaginario popolato da visoni taglienti e da una serie di intuizioni che rendono il libro un'opera destabilizzante e profonda.


UN AMERICANO ALLA CORTE DI RE ARTÙ

di Lino Landolfi
Nicola Pesce Editore

Come già aveva fatto con il Don Chisciotte di Cervantes (sempre uscito nella collana Nuvole d’autore, vincitore del premio ComicUs come miglior ristampa e candidato al premio Micheluzzi come miglior riedizione di un classico), Landolfi traspone in chiave fumettistica altri due grandi classici della letteratura, rifacendosi questa volta all’americano Mark Twain, a cui ‘sottrae’ Un americano alla corte di Re Artù e Il furto dell’elefante bianco. Per adattarli alla luce della sensibilità degli anni Settanta Landolfi ha rielaborato le loro chiavi di lettura in funzione delle innovazioni tecnologiche raggiunte. Un americano alla corte di Re Artù (riproposto anche dalla Disney in versione femminile con protagonista Whoopie Goldberg) è un pretesto, per Twain prima e Landolfi dopo, per rileggere il mito di Artù e dei cavalieri della tavola rotonda, in una sorta di sequel delle vicende narrate originariamente da Thomas Malory in La morte di Artù (in Italia Storia di Re Artù e dei suoi cavalieri). Ecco quindi che Henry Morgan (Hank per gli amici), giovane meccanico e valente studioso, si ritrova catapultato nell’Inghilterra medievale a stretto contatto con cavalieri, maghi miscredenti e superstizioni da sfatare ricorrendo alle sue conoscenze scientifiche. L’altra storia presente nel volume è Il furto dell’elefante bianco, in cui l’autore si destreggia abilmente tra sparizioni incredibili, personaggi bizzarri e situazioni grottesche.


JACOVITTI - BEPPE & CO.

di Benito Jacovitti
Nicola Pesce Editore

Con Jacovitti - Beppe & Co., Benito Jacovitti, uno dei capisaldi del fumetto italiano, ci trasporta a bordo di un treno carico di nevrosi e pulsioni in una metaforica “cavalcata” nel cuore degli anni Settanta. Lasciato senza freni, il Jac spazia dalla politica più becera all’italietta fatta di scaramucce, nudi fugaci, quasi estemporanei e crisi coniugali — con corna di tutti le forme e per i più disparati motivi —, mescolando il piglio leggero e le “freddure di spirito” che hanno contraddistinto buona parte della sua produzione fumettistica (da Zorry Kid a Jak Mandolino a tutta quella serie di personaggi ‘minori’ nati sulle pagine de «Il Vittorioso» e delle altre riviste). Piccoli spaccati di quotidianità, insomma, a metà strada tra il surrealismo beckettiano di Aspettando Godot e le Jacovittaggini, tutta quella serie di vignette nonsense in cui l’autore si tuffa in una propria realtà parallela pregna di immagini all’apparenza futili, ricolme invece di un profondo significato. E così, l’autore originario di Termoli, fa convivere The little Beppe, un’unica striscia di tre vignette, e Il grande Beppe in cui mescola situazioni e personaggi, sfociando, a volte, anche nel metafumetto.


LUCE NERA

di Andrea Bruno
NICOLA PESCE EDITORE

Periferie degradate, personaggi emarginati, violenti o dimenticati, ambientazioni sospese e irreali che in realtà colgono una dimensione esistenziale estraniante che appartiene alle nostre città. Il tutto descritto da segni potenti, macchie nere che ritagliano forme nel bianco e contrasti di luce e ombre. Queste sono solo alcune caratteristiche delle storie di Andrea Bruno, fumettista e illustratore catanese, già noto alle avanguardie francesi negli anni Novanta e vincitore del premio Micheluzzi Nuove Strade Napoli COMICON nel 2000 con Black Indian Ink. Oggi, dopo vent’anni di attività, la Nicola Pesce Editore pubblica in un catalogo alcune delle sue opere più significative come Brodo di niente, Barrio e l’ultimo Sabato tregua.
Luce Nera, titolo ridotto del presente volume, è l’esemplificazione dello stile di Andrea, considerato già un maestro del bianconero, che riesce a rendere significative attraverso l’uso del colore le sue storie, nonostante siano prive di uno sviluppo narrativo logico e consequenziale, con un inizio, uno svolgimento e una conclusione. Nei racconti di Andrea Bruno il lettore entra in una realtà parallela per cogliere, come lui stesso dice, “quei momenti in cui sembra che la realtà ci voglia comunicare qualcosa, attraverso un linguaggio dei segni che però non sappiamo decifrare. Insomma le solite cose…”.


RAVIOLI UÈSTERN 2

di Pierz
NICOLA PESCE EDITORE

Tornano, dopo il trionfo all’ultimo ComicUs Prize, il Raviolo Ninja senza un piede e il Cowboy dagli occhi di ghiaccio che piange a causa dell’effetto serra (ma non era morto alla fine del primo volume???) con un nuovo volume ricolmo di follie e paradossi.
Una nuova raccolta dei migliori episodi che spopolano sul web arricchita da altri inediti.
E, in occasione del Comicon, in collaborazione con ComicUs.it sarà presente un’edizione numerata e limitata — con una tiratura di sole 100 copie — impreziosita da una variant cover. E, ricordate, che “Se non comprate Ravioli Uéstern 2 — come dice lo stesso autore — questo gattino morirà di morte!”.

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