Spoiler capitolo 582 di One Piece

Spoiler capitolo 582 di One PiecePiece

Importante capitolo questo di One Piece! Parte un flashback molto interessante che, sicuramente, saprà dirci molto di più su alcuni punti oscuri della vita di alcuni personaggi! Ricordiamo a tutti i lettori dell’edizione italiana di One Piece di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire dei nostri spoiler.

Dopo il salto troverete il riassunto del capitolo 581 e gli spoiler (con immagini) del capitolo 582.

Riassunto capitolo 581:

L'intervento di Shank ha posto la parola fine alla guerra di Marineford e ora, grazie ai potenti mezzi mediatici della Marina, la notizia della morte di Barbabianca ha fatto il giro del mondo...

Ma, sette navi pirata, erano ora allineate nella baia di Marineford per assistere, con i propri occhi, a quello che sarà sicuramente ricordato come il passaggio ad una "nuova era" del mondo dei pirati. Quelle navi appartengono ai capitani delle undici supernove che, immobili, hanno visto quanto è successo durante la battaglia appena terminata. E, ovviamente, ognuno di loro si lascia andare ad alcune considerazioni personali sull'evento a cui hanno assistito...

Il primo è Drake che, guardando torvo verso Marineford, spera che quest'evento possa cambiare tutti ma, soprattutto, la Marina. Di tutt'altro avviso è Capone che, dalla sua nave, guarda la devastazione dell'isola e pronostica un "mare intinto di sangue" che, avverte, potrebbe arrivare davvero molto presto. Urouge invece ha carpito subito che, da ora in poi, dovranno guardarsi tutti le spalle da Barbanera che, secondo lui, diventerà "l'occhio del ciclone". Scratchmen Apoo sembra invece preoccuparsi di Rufy perché, secondo lui, un uomo crudele come Trafalgar Law non salverà mai la vita ad uno che potrebbe diventare, in futuro, suo nemico. Anche Jewelry Bonney sembra avercela con qualcuno in particolare (anche se non si capisce con chi) e, arrabbiatissima, dice ai suoi uomini di salpare. Basil, diversamente da tutte le altre supernove, sembra molto più concentrato sulle sue carte che sul resto anche se, consultando i tarocchi, si capisce che anche lui è interessato al destino di Rufy (difatti, leggendo le carte, egli dice che queste non gli hanno mai detto che la sopravvivenza di Rufy sarà messa in pericolo). Ma l'analisi più interessante viene dalla nave di Kidd che, partendo dalla morte di Barbabianca e vedendo in Barbanera una nuova minaccia per il mondo intero, pensa che l'equilibrio tra le forze in campo è ormai spezzato e che questa nuova era sarà "davvero incredibile"...

Intanto la notizia della "vittoria" della Marina e della morte di Barbabianca continua a spandersi per il mondo, suscitando nella popolazione civile e militare ammirazione e rispetto verso gli "eroi" di questa guerra. Anche i pirati hanno di che gioire: Barbabianca ha confermato l'esistenza del leggendario One Piece e, spinti dal desiderio di avventura, tutti vogliono solcare subito il mare per cercare il famoso tesoro. Ma c'è chi, da subito, approfitta della morte di Barbabianca per seminare terrore nei villaggi conquistati dal grande Newgate: il primo, almeno per il momento, si chiama Barbabruna (un grasso pirata dalla faccia poco rassicurante) che, con i suoi uomini, sta seminando i primi germogli "malati" di questa "nuova era" dei pirati...

Intanto Boa Hancock, che ha seguito il sottomarino di Law coprendone la fuga, ha pietrificato tutti i Marines presenti sulla sua nave dopo aver raggiunto, grazie all'aiuto di Salomè (il suo serpente) gli spostamenti dell'imbarcazione del pirata/medico. E, parlando con Bepo (il peloso membro della ciurma di Law), la donna chiede subito informazioni sulle condizioni del suo amato Rufy. Questi si chiede come abbia fatto Boa a rintracciarli e, ricordandogli di Salomè, la donna insulta Bepo reo, secondo la piratessa, di averla interrotta. L'animale si scusa con l'imperatrice (il fascino di Boa ha fatto ancora effetto) e, mentre i due stanno ancora parlando, fa il suo ingresso anche Law. Il chirurgo/pirata si sta asciugando le mani e, rivolgendosi a Boa, Law dice che la vita di Rufy è "chirurgicamente salva" ma, per colpa di tutti i danni che ha subito, non sa se il ragazzo ce la farà o meno a sopravvivere. Questa notizia lascia senza parole la povera Boa mentre, dalla nave della donna, spunta il testone di Ivankov che, insieme ai pirati che inseguono la "Okama Way", sembra entusiasta nell'apprendere che il "piccolo Rufy" è ancora vivo. Sbarcato sulla nave di Law, Ivankov dice che sapeva già che Rufy sarebbe "crollato" e, l'aver perso davanti ai suoi occhi l'amato fratello (per cui ha intrapreso il viaggio verso Marineford), non è stato che il colpo di grazia! Secondo Ivankov, una cosa del genere avrebbe distrutto non una, ma due menti insieme mentre Boa, preoccupatissima per Rufy, si gira verso un angolo e chiede di voler stare lei al posto dell'amato. Ivankov si volta verso Law e, chiamandolo "dolcetto", chiede al pirata se è amico di Rufy. Questi dice di no e, chiedendo a Ivankov se cerca un motivo per cui egli ha salvato Rufy, lui non gli darà alcuna risposta. Ivankov ride, capendo che il giovane pirata ha agito "d'impulso"...

Dalla cabina spunta anche Jinbei che, bendato e visibilmente malconcio, ringrazia Law per avergli salvato la vita. Ivankov dice all'uomo pesce di tornare a riposare ma, seppur così malridotto, Jinbei non sa darsi pace: l'ex membro della flotta dei sette sta pensando a quanto dolore proverà Rufy al momento del suo risveglio e, per questo, non riesce nemmeno a chiudere occhio. Boa Hancock interrompe Jinbei e, rivolgendosi a Bepo in malo modo (lo chiama "bestia"), chiede all'orsetto se hanno un lumacofono con loro. Ricevuto il lumacofono, Boa dice ai pirati che porterà Rufy sull'isola delle donne perché, adesso, la Marina starà sicuramente cercando di catturarlo e lei, che è ancora un membro della flotta dei sette, potrebbe cercare di nasconderlo sotto gli occhi dei militari...

Aokiji e Sengoku si trovano ancora a Marineford e, curati con dei bendaggi, i due ammiragli parlano delle preoccupanti notizie che arrivano da Impel Down: infatti Magellan è stato ferito in maniera molto grave dagli evasi del livello sei e, seppur impossibilitato a muoversi, il capo della prigione vuole togliersi la vita per rimediare all'errore che ha commesso! Ovviamente Sengoku chiede ad Aokiji di convincere Magellan a non fare un gesto così stupido e, tralasciando un attimo quello che è successo al capo delle guardie, l'ammiraglio vuole sapere dal suo commilitone cosa è successo di preciso ad Impel Town. Aokiji parla di una vera e propria tragedia: Barbanera ha liberato tutti i prigionieri del livello sei convincendoli, con la scusa di portarli con se nella sua ciurma, ad ammazzarsi a vicenda! Solo quattro sono sopravvissuti a questo terribile atto di crudeltà di Barbanera ma, secondo Aokiji, molti altri prigionieri del livello sei sono riusciti a fuggire incolumi da Impel Town. Sengoku è shockato e, ovviamente, da a Aokiji disposizioni in merito all'identificazione e alla cattura di tutti gli evasi di Impel Town. Ma Aokiji deve "disobbedire" perché, dal governo mondiale, è stato diramato un ordine che lascia sgomento Sengoku: tutti i fatti relativi ad Impel Town devono rimanere nascosti all'opinione pubblica e quindi, anche i prigionieri evasi, sono coperti dal "segreto militare"!

Intanto Doflamingo si sta occupando, insieme ai Pacifista, di Gekko Moria. L'enorme pirata è gravemente ferito e, sicuro che questa è ormai la sua ora, Moria chiede a Doflamingo se è stato Sengoku a dargli l'ordine di ucciderlo. Doflamingo, che giudica Moria troppo debole per stare nella flotta dei sette, dice al pirata che quest'ordine non viene da Sengoku...viene da qualcuno molto, ma molto più in alto!

Spoiler capitolo 582:

Ivankov abbandona i nostri dicendo che, adesso, il compito di proteggere Rufy è nelle mani di Jinbei e degli altri. Quest'ultimo afferma di voler rimanere accanto a Rufy fino a quando non si sveglierà anche se, ovviamente, non è ancora in grado di nuotare come si deve. I pirati di Ivankov salutano affettuosamente tutti e, con la speranza di reincontrarsi, dicono ai pirati di Law di comunicare a Rufy la loro vicinanza...

Sono passate due settimane e, dopo essere approdati all'isola delle donne, Rufy si è svegliato. Ma il dolore per la perdita di Ace lo ha privato della ragione e, fuori di se, il ragazzo urla a squarciagola il nome del fratello. Boa viene subito informata dalle sorelle che, comunque, sono preoccupate per la salute della donna: sono due settimane che Boa non tocca cibo! Boa comunque sembra davvero rinfrancata e, immediatamente, dice alle sue sorelle di preparare il cibo migliore per il suo amato che, secondo la donna, avrà sicuramente una fame da orso...

Intanto Rufy sta distruggendo la foresta sperando che, quello appena successo, sia solo un suo sogno. Jinbei si avvicina a lui e, ricordandogli che questo non è un sogno, gli dice che Ace è morto per davvero. Allora Rufy si lascia andare ad un ricordo...

In questo flashback si vede Garp che, preso Rufy per il labbro, lo porta di peso verso la dimora di Curly Dadan, una donna bruttissima e molto pericolosa. Il viceammiraglio ha già affidato a lei Ace ma, ormai oberato dal troppo lavoro, decide di lasciare alle sue cure anche il piccolo Rufy. Dadan non sembra molto felice, visto che è già ai ferri corti con Ace, ma Garp la tiene sotto scacco promettendole di non mandarla in prigione per i crimini commessi. Ace torna da pesca e, quando i due ragazzini si incontrano, nascono subito i primi dissapori...

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via | Mangahelpers

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