Napoli Comicon 2010 - una mostra dedicata ad Andrea Bruno

andrea bruno

All'interno del Napoli Comicon verrà inaugurata una mostra dedicata ad Andrea Bruno, intitolata Luce Nera.

L'autore, fumettista/illustratore catanese, negli anni Novanta riuscì a farsi conoscere dal grande pubblico francese, riuscendo a vincere nel 2000 il premio Micheluzzi Nuove Strade Napoli Comicon, grazie al suo Black Indian Ink. Nella mostra, che sarà ospitata dalla galleria Hde, realizzata con la collaborazione della galleria Miomao di Perugia e curata da Alino, Bruno mette in evidenza tutta la sua carriera artistica. Indimenticabili sono i suoi primi passi con il Centro Fumetto Andrea Pazienza, mentre merita una menzione il suo ultimo lavoro, Sabato Tregua, pubblicato da Canicola.

Verranno esposti circa sessanta disegni, e la mostra sarà accompagnata da un catalogo, che riproduce tutte le opere in mostra e raccoglie i principali contributi dei testimoni del percorso di Andrea Bruno, e inaugura una nuova, coraggiosa collana della Nicola Pesce Editore. Lo stesso editore ci comunica che Luce Nera, titolo ridotto del presente volume, è l’esemplificazione dello stile di Andrea, considerato già un maestro del bianconero, che riesce a rendere significative attraverso l’uso del colore le sue storie, nonostante siano prive di uno sviluppo narrativo logico e consequenziale, con un inizio, uno svolgimento e una conclusione. Nei racconti di Andrea Bruno il lettore entra in una realtà parallela per cogliere, come lui stesso dice, “quei momenti in cui sembra che la realtà ci voglia comunicare qualcosa, attraverso un linguaggio dei segni che però non sappiamo decifrare. Insomma le solite cose…”. Dopo il continua troverete una biografia del fumettista Andrea Bruno.

Andrea Bruno nasce nel 1972 a Catania. Oltre a numerose storie e illustrazioni su riviste italiane e internazionali, ha pubblicato Black Indian Ink («Centro Fumetto Andrea Pazienza», 1999; «Amok», 2000), Disappearer («Coconino press», 2001), Irriducibili («Megaton», 2004, con Luca Bonanno), Brodo di niente («Canicola», 2007 / «Fremok», 2008). Ha esposto le sue tavole, per citarne alcuni, nel centro Pasolini di Agrigento, nel Picasso Museum di Luzern, nella Galleria Miomao di Perugia, nel Salon du dessin contemporain di Paris.

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