Echo, lettori poco furbi tentano di fregare l'ingenua e generosa Bao Publishing

Bao Publishing si è fatta avanti con una proposta shock per venire incontro a quei lettori che hanno sofferto l'imprevedibile interruzione della pubblicazione italiana di Echo.

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Bao Publishing si è fatta avanti con una proposta shock per venire incontro a quei lettori che hanno sofferto l'imprevedibile interruzione della pubblicazione italiana di Echo.

L'opera di Terry Moore, che era prima nelle mani della Free Books, sta per tornare in fumetteria grazie ad un comodissimo volumone da 600 pagine, contenente la serie integrale e che verrà messo in vendita al prezzo di 27 euro. Bao Publishing, con intelligenza e bontà, si è messa nei panni di coloro che hanno già comprato i quattro volumi della precedente edizione (senza quindi poter leggere il finale della storia) ed ha deciso di proporre loro un'offerta irrinunciabile. La bontà, forse, è vista come un segno di debolezza e c'è chi ha cercato immediatamente di approfittarne di questa disponibilità, tentando di imbrogliare l'editore.

L'offerta speciale è la seguente:

...chi ci dimostrerà di avere i quattro volumi dell'edizione precedente possa avere uno sconto di cinque euro, pagando quindi il libro 22 euro. Chiunque ci manderà una foto delle quattro copie, unitamente a nome, cognome, indirizzo e nome della fumetteria dove si serve, all'indirizzo ordini@baopublishing.it riceverà da noi un coupon numerato da stampare che dovrà poi portare in fumetteria per ordinare la copia con lo sconto.

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Insomma, basterebbe prendere quattro volumi qualsiasi (chiedendoli in prestito a qualcuno) e fotografarli per ottenere un maxi sconto, alla faccia di chi ha veramente speso un bel po' di denaro per leggere la prima parte della storia. Un'operazione leggermente ingenua quella di Bao, stimabile, ma facilmente raggirabile. Ovviamente la casa editrice punta sull'onestà di ogni singolo lettore e su quell'atto di egoismo dovuto da parte di chi ha già i volumi nel voler sfruttare l'offerta personalmente senza dare alcun vantaggio a chi pretende uno sconto approcciandosi per la prima volta ad Echo.

Ovviamente questo sforzo di generosità e comprensione non è bastato da quanto si legge in un recente messaggio rilasciato dalla casa editrice su Facebook, che ha pubblicato contestualmente la foto che vi mostriamo in questo articolo:

Lungi da noi voler fare polemica, ma lo capite che se continuate a mandarci variazioni di questa foto non avrete lo sconto su Echo, vero? Lo diciamo qui, pubblicamente, così non si lamenta nessuno, dopo. E' già la terza che ci arriva, quindi solo il primo avrà lo sconto. Sorry, ma ci piace farvi contenti, non farci fregare.

La furbizia, in questo caso, non solo non paga, ma dimostra di essere più vicina alla stupidità. Ci troviamo di fronte ad una grave mancanza di rispetto verso la disponibilità di un editore che ha accettato di rischiare grosso pur di distinguersi in stile. Dopotutto, quale altra casa editrice sarebbe stata disposta di questi tempi ad un compromesso del genere?

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Ci scusiamo con i nostri lettori.