Snack Time - Dylan Dog 287 by Recchioni

dylan dog

Compro Dylan Dog solo quando leggo tra gli autori il nome di Roberto Recchioni.

Il numero 287 della serie originale contiene una storia intitolata I nuovi barbari, scritta dal papà di John Doe e disegnata da un buonissimo Bruno Brindisi. Bruno disegna il vero Dylan Dog e i lettori più fedeli si sentono a proprio agio osservando le sue matite pulite e curate. Diverso è il discorso con le storie scritte da Roberto, poiché lo sceneggiatore cerca sempre di andare oltre, di aggiungere un qualcosa ai suoi racconti. L'horror si trasforma in un espediente per parlare delle proprie passioni o per evidenziare spicchi della propria filosofia.

Ma quanto parla Groucho in questo albo? Troppo... ogni buco è occupato dalla sua presenza. La spalla più esilarante del mondo del fumetto non smette per un istante di bastonare lettori e personaggi con il suo senso dell'umorismo (ai limiti dell'esaurimento). Il tutto è giustificato da quel "tranquillo week end al mare che si trasforma in una lotta per la sopravvivenza". In poche parole un viaggio in macchina viene interrotto del tutto e i nostri eroi si ritrovano paralizzati in un traffico infernale ed inspiegabile per diversi giorni. Recchioni ci mostra la metamorfosi di persone normali in veri e propri mostri, costretti dalle circostanze a sopravvivere. L'idea è deliziosa, sicuramente è necessaria un'intervista per cogliere in pieno il significato di alcuni elementi (vedere la strada che risucchia gli uomini). Solo il finale appare mozzato. Il Dylan Dog di Recchioni ha una marcia in più! Dopo il continua la presentazione ufficiale.

Voto: 7



dal 29 Luglio


Dylan Dog n. 287, mensile
I nuovi barbari
Soggetto e Sceneggiatura: Roberto Recchioni
Disegni: Bruno Brindisi
Copertina: Angelo Stano
Il viaggio di Dylan Dog, Groucho e Calista – l’ennesimo eterno amore dell’inquilino di Craven Road – verso una vicina meta vacanziera, si tramuta in un’odissea sulle strade della paura quando, fermi in uno spaventoso ingorgo stradale, i tre assistono impotenti al crollo della civiltà umana e al sorgere di un regno di violenza e sopraffazione!

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