Namiuchigiwa no Muromi-san - Animazioni primaverili 2013 prima impressione

Non è facile riuscire a descrivere in poche righe l'animazione Namiuchigiwa no Muromi-san: sono molto in difficoltà infatti riguardo alla ricerca degli aggettivi più adeguati.

Veniamo prima ad un breve riassunto della storia: Mukojima Takuro è un teenager solitario e tranquillo. Lo troviamo al porto, dove coltiva il suo hobby: la pesca. Come ogni giorno, prepara tutto l'occorrente per pescare, getta l'amo in mare ed ecco che in pochi istanti pesca Muromi, ossia una sirena!

Muromi, poverina, non sapeva di essere una sirena fino a che non ha incontrato Takuro. Non mi dilungo sui limiti mentali della giovane Muromi, che come primissimo pensiero teme che il ragazzo voglia approfittare di lei dunque, onde evitare tale onta, gli offre in cambio alcune stelle marine. La ragazzetta prende in simpatia Takuro e, ogni volta che questi si reca a pescare in quella zona, lei compare per “rendergli la vita più interessante”.

Cosa si può dire se non che la protagonista è odiosa, sciocca, una vera palla al piede per chiunque: lo stesso protagonista, che non è certo un fulmine mentalmente, le attribuisce le capacità inferiori a quelle di un bambino piccolo. Animazione derivante dal manga originale di Najima Keiji, pubblicato dal 2009 sul Weekly Shonen, in 7 volumi e in corso: non ho idea di come il signor Keiji possa aver tratto ispirazione per ideare un'eroina tanto sciocca e superficiale.

Non guarderei un'altra puntata nemmeno se obbligata.

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