Helga Deen L'ultima Notte, una storia sull'Olocausto gratis per iPad

Avete un iPad e cercate una storia seria e commovente?

fumetto olocausto

Non perdete tempo, poiché solo per un breve periodo vi sarà possibile scaricare gratuitamente Helga Deen L'ultima notte, il graphic novel realizzato da Dario Picciau. E' un'opera che parla dell'Olocausto e che ci mostra lo sterminio degli ebrei attraverso una serie di immagini animate e suoni coordinati per coinvolgere il lettore emotivamente. La protagonista della storia è Helga Deen, una giovane ebrea che scrisse un diario mentre si trovava nel lager di Vought in Olanda. L'autore ci mostra le sue gesta, fino a descriverci la sua morte nel campo di stermino di Sobibor. Per scaricare il fumetto gratis cliccate qui!

Per realizzare questo progetto digitale il regista Dario Picciau ha chiesto una mano allo scrittore storico Roberto Malini ed insieme, grazie anche alla tecnologia Living Comic System (utile per trasformare un semplice fumetto in uno strumento corredato di animazioni, effetti audio e musiche) hanno dato vita ad un graphic novel animato da ben 32 pagine, contenente anche 99 dipinti digitali. Gli autori hanno deciso di regalare l'applicazione a fumetti in occasione delle celebrazioni di Yom HaShoah 2013, il Giorno della Memoria della Shoah in Israele e nel mondo ebraico, ricordando anche 70esimo anniversario della data in cui ebbe luogo la rivolta degli ebrei nel Ghetto di Varsavia.

Le recensioni degli utenti sembrano positive e tutti ammettono di essere stati toccati dal messaggio di Helga Deen. C'è chi considera questo fumetto come una "Storia commovente e realizzata meravigliosamente", c'è chi è più cauto e definisce l'opera come "Davvero ben fatta". C'è anche chi grida al capolavoro: "Toccante lapide sui mali del nazismo. Magistralmente realizzata, per scelte artistiche e musicali. Vero capolavoro, una scheggia di puro dolore sull'ipad."

Possiamo crederci o meno sulla qualità di Helga Deen L'ultima Notte, dopotutto apprezziamo chi continua a trattare argomenti del genere, poiché certe frazioni drammatiche ed ignobili della nostra storia non devono essere dimenticate, ma trasmesse alle generazioni future che, pur sfogliando un fumetto, avranno bisogno di capire la differenza tra bene e male.

via | Macitynet

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