Avengers vs X-Men n.6, la fine di una grande era Marvel

La maxi saga Avengers vs X-Men si è conclusa anche in Italia.

avx 12 marvel

Quel che si intuisce dalle ultime pagine è che il domani (a partire dal mese prossimo) avrà un taglio tutto diverso e che la Marvel Comics ripartirà con uno spirito nuovo. Avengers vs X-Men n.6 (edito da Marvel Italia/Panini Comics) è un albo troppo piccolo per contenere una battaglia che sconfina in tutta la Terra e, soprattutto, per contenere una forza come quella della Fenice o come quella di chi fa di tutto per contrastarla. Ci dobbiamo accontentare di un riassuntone ben raccontato per assistere al tragico destino di personaggi come Ciclope o il Professor Xavier che rappresentano i guardiani di un sogno che abbraccia tutti i mutanti.

Purtroppo, come ci ha dimostrato la stessa Hope, non è cosa da tutti controllare la Fenice e solo lei avrebbe potuto gestirne la forza distruttrice pur di trasformala in forza creatrice. Ciclope è stato investito dal mostro cosmico involontariamente, quando prima di tutti aveva intuito che solo la ragazza avrebbe potuto gestire l'entità di fuoco e sfruttarla per salvare la razza mutante. L'incapacità di dialogare con Capitan America e con i Vendicatori ha portato morte e distruzione. L'uomo è davvero più pericoloso della Fenice stessa? Probabilmente è questo che autori come Aaron, Bendis, Hickman, Fraction e Brubaker vogliono suggerire. Tutto si è concluso nel migliore dei modi, ma qualcuno ha pagato per tutti e quell'eroe senza un pelo sulla testa ci mancherà.

La più grande delusione della saga è Hulk. Gli ultimi atti di AvX si aprono con gli Avengers che implorano il Golia Verde di prendere parte alla battaglia. Capitan America stesso nel convocarlo esclama: "Ho bisogno di una forza superiore alla sua (intesa come quella di Scott)". Purtroppo gli autori decidono di togliere epicità alla presenza di Hulk e lo umiliano con un singolo pugno in una vignetta isolata.

AvX n.6 è un albo da leggere senza pause, poiché è alta la tensione ed ogni singolo passaggio è utile a far convertire uno Scott in preda alla follia. La Fenice Nera che muta in Fenice Bianca è la sorpresa finale che rivaluta la missione degli X-Men e lascia tanti dubbi in merito all'intervento agitato degli Avengers. Tutto quell'inferno era evitabile?

Le matite di Coipel superano in bellezza quelle del maestro Adam Kubert, ma graficamente AvX n.6 è un albo impressionante. Il primo dei due artisti si conferma al momento come la punta di diamante dell'intero circuito fumettistico statunitense.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.