Spoiler capitolo 510 di Naruto

Spoiler capitolo 510 di Naruto

Un bel capitolo questo di Naruto! Si aprono nuovi scenari all'interno del manga e ora, grazie a una specie di piccolo "colpo di scena", saremo finalmente in grado di capire alcune cose sul passato di molti dei personaggi del capolavoro di Masashi Kishimoto. Ricordiamo a tutti i lettori dell’edizione italiana di Naruto di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il riassunto del capitolo 509 e le indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 510.

Riassunto capitolo 509:

La resa dei conti tra Madara e Konan deve ancora cominciare perché, incuriosito dall'evolversi della vicenda, l'Uchiha vuole sapere dalla donna il motivo che ha spinto lei e Nagato a tradire l'Akatsuki. E, non ottenendo alcuna risposta da Konan, Madara "rincara la dose" dicendo alla sua ex-alleata se davvero crede che Naruto Uzumaki sia così "speciale"...

Konan a questo punto si sente "chiamata in causa" e, con una frase molto poetica, dice a Madara che Naruto è "l'incarnazione della luce" che porta con se "il fiore della speranza". Così dicendo, Konan muove il braccio in avanti ed inizia, con una velocità impressionante, a far uscire tantissimi fogli di carta dalle sue mani. Ma Madara "nota" che la donna indossa ancora il lungo mantello nero dell'Akatsuki e, curioso come sempre, l'Uchiha chiede a Konan come mai indossa quel vestito e, soprattutto, se le manca o meno la "sua" organizzazione. Konan, seccata, risponde alla provocazione di Madara dicendogli che quel lungo mantello nero e quelle nuvole rosse disegnate su di esso (che simboleggiano la pioggia carica di sangue che è caduta su Amegakure per tanti anni) non gli appartengono perché, la veste, rappresenta il vero ideale dell'Akatsuki: la giustizia. E, mentre sta per preparare la sua offensiva verso Madara, Konan dice al suo ex-alleato che nemmeno Nagato e il suo Rinnegan gli appartengono essendo, secondo la donna, un "tesoro" di Amegakure. Konan lancia così il suo attacco a Madara che, usando il suo jutsu spazio-temporale, riesce a far passare attraverso di se tutte le "palle di carta" che l'avversaria gli sta lanciando contro. Madara però non ha ancora finito di parlare e, dicendo a Konan che la sua ora sta per giungere, l'Uchiha si sente "pronto" per confessare alla donna qualcosa di importante: è stato lui a spingere Yahiko a fondare l'Akatsuki e, come se non bastasse, è stato sempre lui a "donare" il Rinnegan a Nagato!

Questa "rivelazione" di Madara lascia Konan senza parole e, senza perdere il filo del discorso, l'Uchiha provoca la donna dicendole che prima era una "ragazzina che non sapeva nulla" mentre, ora, è "una ragazzina che sa dove si trova il corpo di Nagato" e, quindi, meritevole di qualche attenzione. Madara sembra voler fare sul serio e, ricordando a Konan che i doujutsu di un Uchiha del suo livello sono "da non sottovalutare", questo continua a provocare la donna chiamandola "bambina". Ma Konan non si lascia intimidire dalle parole di Madara e, formando un paio di ali con la carta, lancia verso il nemico una serie pressoché infinita di fogli che, per effetto del jutsu spazio-temporale, passano "attraverso" l'Uchiha. Madara si lascia "oltrepassare" in silenzio perché, incuriosito, l'Uchiha vuole capire dove vuole parare Konan con quella tecnica. E, piuttosto che disperdersi, i fogli di carta si accumulano in gran numero addosso a Madara che, ora, ha capito cosa vuole fare Konan: la ragazza ha mischiato degli esplosivi alla carta e, a quanto pare, vuole esplodere insieme ad essi in modo da poter uccidere anche Madara! Ma ormai è troppo tardi per porre rimedio alla "sottigliezza" che Madara ha compiuto e, quando ormai la carta è diventata una vera e propria "prigione", questa esplode tutta addosso all'Uchiha...

In un flashback vediamo Yahiko, Konan e Nagato che parlano delle grosse perdite che l'Akatsuki sta subendo nel "Settore 7". I tre sembrano molto preoccupati ma Nagato, seppur ferito in volto, dice a Yahiko e Konan che si preoccuperà lui di andare a controllare la zona che, a quanto pare, è diventato un focolare di guerriglia. Ma Yahiko, vedendo l'amico molto indebolito, chiede a Nagato di riposare e di non preoccuparsi perché, ora, andrà egli stesso a controllare la zona. Konan ascolta tutto in silenzio e, quando Yahiko è fuori dalla porta del nascondiglio, la ragazza segue l'amico dicendogli di fare attenzione. La pioggia di Amegakure continua a cadere incessantemente e Yahiko, rivolgendosi a Konan, chiede alla compagna di andare a vedere come stanno le ferite di Nagato perché, secondo il giovane "ribelle", l'amico è il membro più importante dell'Akatsuki. Per questo Yahiko vuole che Konan vada a curare le ferite di Nagato che, sempre secondo lui, è l'unica persona che può davvero cambiare questo mondo. Ma Konan dice a Yahiko che anche lui è molto importante perché, grazie al suo carisma, tanta gente l'ha seguito nell'organizzazione...Nagato in primis! Yahiko allora chiude gli occhi e, pronunciando il nome di Nagato, il ragazzo dice a Konan e a se stesso che l'amico e compagno è "il ponte" che porterà la pace e che il suo compito, come membro dell'Akatsuki e come compagno d'armi (oltre che amico), è quello di fare da "sostegno" a quel ponte...

Yahiko apre le braccia come a "raccogliere" la pioggia di Amegakure e, rivolgendosi ancora una volta a se stesso e a Konan, il ragazzo dice che il Paese della Pioggia è davvero un gran "piagnucolone" e, nonostante egli l'abbia sempre odiato, ora non può fare a meno di salvarlo. E, poco prima di partire verso la missione, Yahiko dice che Amegakure è com'era lui un tempo e che, proprio per questo, non può proprio fare a meno di abbandonarla al suo destino. Konan guarda il compagno andarsene e, sussurrandogli di fare attenzione, la ragazza non si accorge che dietro di lei ci sono Nagato e gli altri che, ovviamente, hanno sentito tutto il discorso di Yahiko. Nagato si rivolge quindi a Konan e, dicendole che il vero ponte per la pace è Yahiko e che tutti credono in lui, esorta l'amica e gli altri membri dell'organizzazione a seguirlo per andare ad aiutare il compagno nella missione al Settore 7. Ovviamente tutti quanti sono d'accordo con lui e Konan, seguendo Nagato e gli altri, pensa tra se e se che ella sarà colei che farà da "pilastro" ad entrambi i ponti che i suoi due amici stanno costruendo...

Si torna al presente dove, coperti dalla pioggia, si vedono alcuni fogli di carta bruciacchiati, un pezzo della maschera di Madara e parte del mantello dell'Akatsuki. E qui scopriamo che Madara, nonostante abbia ricevuto in pieno il colpo di Konan, è ancora vivo e vegeto! Però i segni della tecnica della ragazza sono ben visibili sul corpo dell'Uchiha che, come egli stesso dice a Konan, nel momento in cui ha "assorbito" gran parte esplosione con il suo jutsu spazio-temporale (cosa che Konan aveva preventivato lasciando, fuori dalla portata della tecnica, gran parte del materiale esplosivo) è si riuscito a "contenere" un po' i danni ma, allo stesso tempo, non ha potuto far altro che "prendersi" la deflagrazione "in faccia". Infatti il braccio destro di Madara è "saltato", così come la parte destra della maschera che ora, seppur parzialmente, ci mostra un po' del volto dell'Uchiha: un viso abbastanza giovane ma coperto, in gran parte, da dei lunghi bendaggi. Assorbendo il colpo, Madara ha però fatto si che l'operazione "suicida" di Konan non avesse luogo riuscendo, senza volerlo, a salvare la vita della sua ex-compagna. Ovviamente l'Uchiha non si aspetta un "grazie" da Konan e, ferito ma ancora in grado di combattere, Madara chiede a Konan se il suo "piccolo piano" è concluso o c'è ancora dell'altro. Ma Konan non si lascia provocare e, calma ma risoluta, la donna chiede a Madara se ha compreso o no il motivo del suo tradimento e di quello di Nagato...

Madara, dopo aver sentito la domanda di Konan, risponde dicendole che non c'è bisogno di comprendere il motivo del tradimento dei due perché, secondo lui, sono solo "affari loro". Questa risposta manda su tutte le furie Konan che, preparando una nuova tecnica da scagliare contro il nemico, dice a Madara che il motivo del loro tradimento è che l'Uchiha rappresenta "l'oscurità del mondo"...un oscurità dove i fiori non possono far altro che appassire e morire! Madara capisce subito che Konan vuole farla finita in un solo colpo ma, ancora una volta, l'uomo si fa cogliere impreparato: due muri di carta si ergono uno davanti all'altro come se fossero un mare diviso "a metà"...cosa succederà adesso?

Spoiler capitolo 510:

Le due enormi onde formate dai fogli di carta che Konan ha materializzato convergono entrambe verso Madara che, seppur volendo utilizzare il suo jutsu spazio-temporale, non riesce comunque a scansare i tantissimi fogli esplosivi che ruotano in quel "mare di carta". Konan dice a Madara che ormai sa come funziona la sua tecnica spazio-temporale: deve rendersi materiale per un istante prima di poter "assorbire" qualcosa o qualcuno (Madara stesso compreso) e, sfruttando quell'attimo, la donna ha la possibilità di colpirlo con i suoi fogli esplosivi. Madara capisce che deve usare qualcos'altro per poter sconfiggere Konan mentre la ragazza, che ha studiato tutte le tecniche dell'avversario, sa perfettamente che l'Uchiha potrà rimanere intangibile solo per massimo cinque minuti e che, all'occorrenza, i sei bilioni di fogli esplosivi da lei preparati possono esplodere per circa dieci minuti non lasciandogli, quindi, alcuna via di fuga! Ma Madara sembra avere in mente qualcosa e, con l'unica mano rimastagli, l'Uchiha sembra intenzionato a togliersi il bendaggio sull'altro occhio...

Konan ripensa a tutte le persone a cui ha voluto bene e, non volendo che questi siano trattati "come pedine" da Madara anche dopo morti (si riferisce ovviamente a Yahiko e Nagato), la donna ha deciso di metterci tutto il suo impegno per sconfiggere l'odiato Uchiha. E, dopo aver usato il suo "Angelo di carta" pare proprio che Madara, finalmente, sia sparito dalla circolazione per sempre! Il chakra usato dalla donna è stato tanto e quindi, ora, Konan si sta un attimo riposando per recuperare le energie...ma, proprio mentre pensa ad alta voce d'esser riuscita a uccidere Madara, questo spunta alle sue spalle!

Konan non capisce: ha fatto centinaia di simulazioni proprio per preparare al meglio questo combattimento e Madara, ora, è vivo e vegeto davanti a lei! L'Uchiha spiega alla donna che è stata vittima di Izanagi, la tecnica proibita degli Uchiha che unisce l'illusione alla realtà e che può essere usata solo se si possiede anche il sangue del clan Senju...e lui ha il sangue di entrambi i "figli" di Rikudou Sennin! Ma Konan non riesce proprio a capire come abbia fatto uno come Madara a diventare come l'Eremita dei Sei Sentieri e così, l'Uchiha, decide di spiegare alla sua ex-alleata come stanno le cose...

Izanagi è la tecnica usata dal Rikudou Sennin per poter "creare" delle cose: infatti, grazie alla capacità di "immaginare" dello Yin e la "vitalità" dello Yan l'eremita, usando Izanagi, ha potuto creare i Bijuu, le nove bestie elementali formatesi grazie al chakra del Juubi. Ma Konan, che è stata trafitta da Madara con una spada spuntata "dal nulla", chiede al nemico cosa egli è veramente e, sentitosi chiamato "in causa", l'Uchiha chiede alla donna se pensa che la leggenda di "quel Madara" sconfitto da Senju sia vera oppure no. Konan non risponde e Madara, incalzando, dice all'ex-alleata che solo gli uomini che riescono a guardare "al futuro" possono sopravvivere e diventare sempre più forti battendo, man mano che gli si parano avanti, qualsiasi tipo di ostacoli. E lui è riuscito ad ottenere il potere dei Senju che, a differenza di altri individui "incompleti" (e qui il pensiero di Madara va a Danzou), egli riesce non solo a controllare alla perfezione ma, ovviamente, può anche usare Izanagi nella maniera "esatta"...

Konan prova ad effettuare un ultimo attacco ma, con uno scatto fulmineo, Madara la agguanta al collo e le dice che lui, essendo l'oscurità, la farà appassire "come si deve"...ma prima, grazie ad Izanagi, saprà dalla donna dove è stato nascosto Nagato!

Lo sconto pare finito e Madara, che ora si trova nella tomba di Yahiko e Nagato, si avvicina al cadavere del suo ex-alleato. Guardandolo, Madara gli dice che ha usato talmente tanto il suo potere che i capelli rossi, "simbolo" dell'appartenenza di Nagato al clan Uzumaki, sono diventati bianchi e che, anche se morto, l'uomo continua a sorridergli "beffardo"...

Spoiler capitolo 510 di Naruto

via | Mangahelpers

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