Le Storie n. 7 La pattuglia, la recensione del fumetto di Fabrizio Accatino

Il progetto Le Storie della Sergio Bonelli Editore prosegue a gonfie vele, regalando mensilmente racconti di buona qualità.

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La Pattuglia è una Storia bellissima. Ci troviamo nel settimo numero della collana, un albo realizzato dallo sceneggiatore Fabrizio Accattino e disegnato da Giampiero Casertanto. Lo scrittore ha voluto osare, andando a proporre un racconto in grado di sfiorare varie tematiche e di partecipare a vari generi letterari. La Pattuglia è un fumetto che sorprende il lettore, portandolo ad approcciarsi alla trama in modo sempre diverso, togliendoli ogni certezza pagina dopo pagina.

Possiamo dividere l'opera in quattro atti: guerra, la missione, mistero, incubo. Ci troviamo in Vietnam nel 1967. Gli americani sono in guerra sul territorio straniero. C'è chi pensa di essere in quel posto maledetto per portare la democrazia, c'è chi affronta la missione con lo spirito di un guerriero conquistatore. Accattino mostra il Vietnam come un paese falsamente ospitale e pieno di pericoli, poi manda in missione un gruppo di soldati, guidati da un vero duro, da quel personaggio che sembra essere uscito da qualche film e che si fa notare per gli invadenti segni sul volto: il Capitano Artz. L'uomo ha una missione: recuperare un grippo di soldati scomparsi tanto tempo prima e che hanno lanciato un messaggio di soccorso. La sua pattuglia è formata da uomini di diversa razza e temperamento, coraggiosi guerrieri pronti a tutto.

Così prende il via la loro avventura che si trasforma nel giro di poche pagine in una vicenda drammatica fatta di misteri incomprensibili. Lo scrittore rende elettrizzante una trama apparentemente scontata aggiungendoci atrocità e mostrandoci in questo modo l'assurdità della presenza degli americani in quelle terre pericolosissime ed indomabili. Si susseguono scene da brividi, imprevedibili, che tolgono il fiato e che tolgono tranquillità a chi legge. Non è facile rimanere indifferenti nella sequenza che segue il massacro di un intero villaggio, quella in cui un popolo di bambini circonda i protagonisti creando un oceano fatto di viva carne innocente. L'incubo è dietro le porte e Fabrizio Accattino si dimostra crudele fino in fondo, gettando in testa ai soldati un secchio di orrore puro e convocando la follia totale per dare un senso ad una messinscena orchestrata da chissà quale demonio. Giampiero Casertano affronta la sfida cercando di esaltare le diverse atmosfere che si susseguono, adattandosi alle esigenze dello scrittore senza alterare il proprio stile. Le tavole sono dinamiche, pur adattandosi meglio ad un racconto di avventura, visto che l'horror di Casertano è troppo solare e pulito per suggerire al meglio l'atrocità di una guerra tra uomini e mostri.

La Pattuglia è al momento, per trama e sceneggiatura, la migliore graphic novel proposta in questa nuova collana.

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