Boston Comic-con 2013, l'evento è stato rinviato

Nonostante ieri vi abbiamo aggiornato circa le restrizioni a cui si sarebbero dovuti sottoporre i visitatori del Boston Comic-con, oggi siamo qui per darvi una notizia del tutto inaspettata: il Boston Comic-con 2013 è stato rinviato a data da destinarsi.

Tramite un comunicato apparso sul sito ufficiale del Boston Comic-con 2013 (che leggerete qui in basso), gli organizzatori hanno informato i visitatori del rinvio forzato della convention che, a quanto pare, sembra aver avuto alcuni problemi con i proprietari dell'Hynes Convention Center. La news è apparsa sui siti d'informazione fumettista americana qualche ora prima dell'arresto di Dzhokhar Tsarnaev, il diciannovenne di origini cecene che, insieme al fratello (deceduto in uno scontro con la polizia), è stato indicato come uno degli attentatori che hanno piazzato i due ordigni artigianali alla maratona di Boston. Ordigni che, come sapete, hanno causato tre morti e molti feriti.

Ma perché gli organizzatori del Boston Comic-con, dopo aver ripetuto per giorni che la manifestazione non sarebbe saltata, posticipano l'evento in data da destinarsi? Andiamo a leggere il comunicato rilasciato sul sito ufficiale della convention:

    Due to the unfortunate events that have transpired here in Boston, a lock down has been put into effect until further notice, causing the Hynes Convention Center to suspend all events. As such, The Boston Comic Con will be rescheduled to a date in the not too distant future.

    All people who purchased advanced tickets on line will have their tickets honored at the rescheduled show. If for some reason, you can not come to the show on that date, we will refund your ticket.

    Please, we ask for your patience, understanding, and cooperation. We appreciate your loyalty, and continued support for the Boston Comic Con. Unfortunately, this situation is beyond our control.

Come abbiamo detto più volte, la vicinanza tra il teatro degli eventi di quattro giorni fa e l'Hynes Convention Center ha fatto si che l'evento subisse il peso della tragedia in maniera maggiore rispetto al normale. Immagino che Boylston Street sia ancora sotto sorveglianza della polizia di Boston che, pur avendo catturato uno dei colpevoli dell'attentato dinamitardo, starà sicuramente scandagliando la zona alla ricerca di prove o ordigni inesplosi.

Nei giorni scorsi avevo apprezzato l'impegno, il coraggio e la voglia di fare degli organizzatori del Boston Comic-con che, seppur scossi dagli eventi accaduti durante la maratona, avevano deciso di voler andare avanti per far dimenticare alla città gli orribili momenti appena vissuti. Ma evidentemente, sono sorti dei problemi che hanno costretto questi a rimandare la convention in data da destinarsi...problemi che, purtroppo, riusciamo a capire perfettamente. Speriamo soltanto che la gente di Boston sappia riprendersi subito da questa tragedia, e che la vita torni alla normalità il prima possibile.

via | Boston Comic-con 2013 Official Site

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