Fiera fumetti Cavacon 2010 - Opinione


Cava dei tirreni (SA) 18/09/2010. Esco dalla stazione, vedo una navetta. Subito penso che sia quella che porta al Cavacon. Mi avvicino. "Pellegrinaggio a Lourdes"... FAIL!
Decido di andare a piedi, dopotutto avevo visto su Google maps che era distante solo 1 km. Chiedo indicazioni a un passante. Non mi accorgo che è un audioleso il quale però, con tutta la buona volontà, mi dice la strada e poi però insiste calorosamente nel volermi informare che oggi non c'era il mercato rionale nell'Area mercatale per cui era inutile che andassi lì... FAIL!

Dopotutto lo sapevo benissimo che non c'era il mercato perché si svolgeva il Cavacon 2010. Arrivo finalmente a destinazione e l'impatto è tutt'altro che positivo. Complice i grandi spazi a disposizione vedo che gli stand sono piuttosto pochi e non sono presenti grosse case editrici. Non mi perdo d'animo, dopotutto ci sono ospiti di un certo peso come Emanuela "Nami" Pacotto, Ivo "Pegasus" De Palma, Giorgio Vanni e la disegnatrice spagnola Arantza Sestayo.

Inizio quindi a immergermi nella fiera, anche perché volevo fare la galleria dei cosplayer del Cavacon 2010. Vengo colpito dall'entusiasmo e dalla voglia di divertirsi dei visitatori. Paradossalmente ci fossero o non ci fossero stati i fumetti forse il divertimento sarebbe stato uguale. Mentre Lucca è Lucca, il Comicon è la migliore mostra culturale sui fumetti, Cavacon quindi è una mostra fatta dal pubblico per il pubblico. E' un bell'happening di persone che si vogliono divertire con il media fumetto. Il calore e consenso della gente c'è. Per il 2011 l'organizzazione dovrà pensare in che direzione orientare la Fiera e come migliorare il tutto.




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