Cosplayer picchiato al Napoli Comicon 2013 - [UPDATE]

Napoli Comicon 2013 una festa per tutti, bel tempo (a parte sabato che ha piovuto), tantissima gente, tantissimi ospiti e allegria generale.


Peccato che degli idioti abbiano un metodo alternativo di divertirsi alle fiere del fumetto. Un cosplayer di nome Gennaro ha denunciato sul suo profilo facebook un fatto increscioso che gli è capitato sabato 27 aprile.

Il giovane cosplayer era andato a Napoli per passare una giornata in allegria, mostrando i frutti della sua passione. S'era infatti vestito da Power Ranger Rosso. Aveva regolarmente pagato il biglietto d'ingresso e si era incamminato lungo il viale pieno di fontane dove sostano i vari cosplayer o bivacca chi non ne può più della calca degli stand o semplicemente chi vuole rilassarsi a prendere un po' di sole.

In questo spazio per la ricreazione dei balordi idioti hanno deciso di divertirsi a loro modo stringendo e picchiando il povero Gennaro (forse perché il costume è rosso nero come la casacca del Milan, squadra avversaria del Napoli? Mah!). Ora nei telefilm il costume dei Power Ranger permette di combattere il male e di essere invincibili, nella realtà il casco riduce la visibilità e inoltre la paura fa aumentare la respirazione e quindi si appanna facilmente la visiera, per cui Gennaro non poteva difendersi bene, né tanto meno vedere gli aggressori che così gli hanno distrutto il costume preparato con tanto amore e passione (e anche soldi, diciamocelo).

Fortunatamente non ha subito danni fisici però dal suo post viene fuori tutta l'amarezza e la delusione verso l'organizzazione che non è intervenuta tempestivamente. Inoltre si è rivolto a un commissariato di polizia per sporgere denuncia contro l'organizzazione ma gli hanno detto che non poteva.

L'organizzazione del Napoli Comicon ha prontamente comunicato di essere riuscita a individuare i teppisti (che pare dessero fastidio a tante altre persone quella giornata) e che quindi Gennaro potrà procedere con la denuncia.

Ovviamente mi auguro che questi teppisti non la passino liscia come è giusto che sia, anche perché solo per un caso fortuito poteva anche andare peggio. Se Gennaro avesse reagito e loro avessero cacciato dei coltelli? Oppure se qualche bambino si fosse ferito? Probabilmente sarebbe stato meglio un tempestivo intervento della security, visto che sicuramente impaurivano anche gli altri frequentatori che non sono intervenuti a difesa di Gennaro.

Dopotutto Napoli è una città dall'altissimo valore culturale ma anche una metropoli con un forte disagio sociale nel quale l'ignoranza e la stupidità proliferano. Il fatto che la manifestazione sia legata a un mondo "innocente" come quello del fumetto non significa che questo marcio non possa colpire. C'erano parcheggiatori abusivi fuori della fiera e pare anche bagarini vicino all'ingresso.

Mi auguro che l'organizzazione della seconda fiera di fumetti d'Italia per la prossima edizione porrà una soluzione (sicuramente con l'aiuto delle istituzioni) a questi piccoli problemi di sicurezza prima che dilaghino e rovinino un momento culturale e sociale d'eccellenza per Napoli e per tutta la Campania.

Fermo restando, naturalmente, che alla base vi è comunque il problema dell'intolleranza, dell'inciviltà e della maleducazione che è globale e può esserne vittima il cosplayer, l'appassionato di fumetti, l'omosessuale, il tifoso della squadra avversaria, il credente di un'altra religione, il seguace di un diverso schieramento politico e così via.

Concludo riportando il post di Gennaro:

“il mio giudizio riguardo la giornata di oggi.
Bene volevo solo dire di quanto sono deluso, incazzato, di quanta rabbia provo in questo momento per cio' che e' accaduto oggi. Oggi al Napoli Comicon sono stato aggredito da un gruppo di ragazzi mentre giravo in cosplay, per la cronaca ero il Power ranger rosso, bene, ero appena entrato in fiera e stavo sul viale delle fontane quando un gruppo di ragazzi mi hanno accerchiato e stringendomi hanno iniziato a darmi schiaffi e calci. Ovviamente il costume e' andato distrutto, sono andato dalla sicurezza per spiegare l'accaduto ma i colpevoli ovviamente non sono stati trovati dato che erano tanti e con il casco addosso vedevo poco e soprattutto respiravo male data l'agitazione, siccome non sapevo chi fosse stato mi sono rivolto a un commissariato di polizia per sporgere denuncia contro l'organizzazione ma mi hanno detto che non potevo... morale della favola non posso far nulla per ottenere giustizia....me ne sono andato pieno di rabbia, e non posso credere a ciò che è successo, ero venuto per divertirmi e per stare tra la gente con un bel costume ma sono stato solo danneggiato. Volevo ringraziare l'organizzazione del Napoli Comicon per permettere che accadano queste cose, perché ovviamente e' successo a me ma ricordo che c'erano anche dei bambini li, e se fosse successo a un bambino sarebbe stato molto peggio. Volevo ringraziare la sicurezza soprattutto che controlla davvero con il culo chi entra in fiera, complimenti davvero, inutile dire che non verro' mai più a una fiera del genere e esorto a non andarci anche chi come ama divertirsi e fare cosplay, ormai il Comicon e' solo un covo di vandali, e spero vivamente che tutti seguano il mio consiglio.
Detto ciò basta cosi, spero che vengano presi seri provvedimenti, perché a uscirne danneggiato sono stato io sia moralmente e sia economicamente dato che per realizzare il mio costume ho speso molti soldi...ora non mi rimane più nulla, solo rabbia nel cuore. Buona giornata a tutti. “

E il comunicato del Napoli Comicon:

“Comunichiamo a tutti che ieri subito dopo la segnalazione di Gennaro A. la nostra security ha rintracciato i colpevoli che hanno danneggiato il costume del ragazzo, che fortunatamente non ha subito alcun danno fisico! Gennaro potrà procedere con la regolare denuncia quindi.
Ci dispiace per quello che è successo, non è questo lo spirito di Napoli COMICON e sappiamo che la maggior parte di voi viene solo per divertirsi e non per dare fastidio. Quindi se vedete anche solo un anomalia riferitelo subito alla sicurezza, come ieri l'intervento sarà immediato! Il nostro personale sarà, come sempre, presente sia all'interno che all'esterno per assicurarsi che tutto proceda per il meglio.
Grazie “

Foto tratta dal profilo di Gennaro su World Cosplay.

UPDATE. L'organizzazione ha diramato il seguente comunicato:

"A seguito della spiacevole vicenda capitata a Gennaro A., abbiamo deciso di informarci a dovere sull'accaduto prima di dire la nostra a riguardo, soprattutto dato che è stata fatta una cattiva informazione, usando come unica fonte il post pubblicato a caldo da Gennaro (ancora evidentemente scosso dall'accaduto).
Nella giornata di oggi abbiamo ascoltato i responsabili della sicurezza, per avere da loro una descrizione dell'accaduto precisa nei minimi dettagli, al fine di evidenziare le responsabilità oggettive e il "grado" di responsabilità.
UN CONTO È INTERROMPERE UN'AZIONE PERICOLOSA O MOLESTA, UN ALTRO È SELEZIONARE IN MANIERA CLASSISTA LE PERSONE ALL'INGRESSO SOLO PERCHÉ "APPARENTEMENTE" DIVERSE.
La nostra sicurezza ci ha raccontato una versione dei fatti, confermata telefonicamente dallo stesso Gennaro, BEN DIVERSA da quella che è stata diffusa negli ultimi giorni.
Il giorno 27 Gennaro è stato avvicinato da 8 ragazzi, che, per uno stupido gioco (molesto, fastidioso, al limite del violento), l'hanno circondato imitando gli Ultras delle Iene (o similari), e l'hanno strattonato fino a rovinargli il costume.
La nostra security è IMMEDIATAMENTE intervenuta prendendo 4 degli 8 ragazzi (4 sono purtroppo scappati via nella folla), e portandoli al Comando di Polizia di Fuorigrotta. Sottolineiamo che, contrariamente a quanto è stato diffuso, la security è intervenuta per un unico motivo: SI È ACCORTA DELL'ACCADUTO. Con questo non vogliamo sostenere che la sicurezza fosse onnipresente, ma che con gli spazi e il numero di persone presenti, accorgersi (e intervenire tempestivamente) di un gioco che diventa "altro" vuol dire fare un buon lavoro.
Ci dispiace che le tantissime cose belle fatte quest'anno a COMICON, le persone (quasi 60.000) venute per divertirsi, e l'entusiasmo con cui (noi e voi) abbiamo vissuto questi 4 giorni, siano passati QUASI in secondo piano, a causa di poche persone che hanno disturbato la Manifestazione NEGLI SPAZI ESTERNI.
Ringraziamo tutti (e siete tantissimi) coloro che, nonostante questa spiacevole vicenda, non dimenticano che Napoli COMICON 2013 è stato ben altro!"

Secondo me cozza un po' con la precedente dichiarazione ma se i responsabili sono goliardi e non teppisti tanto di guadagnato per tutti (bambini, gli ultras dei vip fateli fare a gli adulti attori delle Iene).

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