Diario di un addio - il delicato racconto di Pietro Scarnera

diario

Non sempre il fumetto è gioia, sorrisi, scherzi e ciel sereno.

Ci sono alcuni fumetti che vogliono ricordarci alcuni problemi reali della nostra società e che molto spesso vengono trascurati e ripescati solo quando i mass-media decidono di spettacolarizzare il tutto. Lo sapete che esistono ben 2.500 famiglie italiane che vivono il dramma di avere un familiare in coma? Pietro Scarnera, con il suo “Diario di un addio” ci ha raccontato la “condizione di vita sospesa” di questi uomini e di queste donne la cui vita non è più una vita. Pietro è stato ben cinque anni vicino al proprio padre in coma, con il suo taccuino in mano, pronto ad immortalare ogni sensazione di quella triste condizione.

Il giovane vincitore del Premio Komikazen ha esordito con questo fumetto shock, che è stato presentato l'8 ottobre a Ravenna al Festival Komikazen. Non capita tutti i giorni poter leggere un graphic novel partorito in ospedale, sul “luogo del delitto”. Nel libro sono stati inseriti anche due delicati interventi di Beppino Englaro e Fulvio De Nigris, fondatore della Casa dei risvegli di Bologna e direttore del Centro studi per la ricerca sul coma. Per approfondimenti vi consigliamo di sfogliare il blog dell'autore: https://pensieridieri.blogspot.com.

Comma 22
80 pagine, due colori
12 euro
In libreria da metà ottobre
Acquista on line su www.comma22.com

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