Shinryaku! Ika Musume - anime autunnali 2010 prima impressione

Shinryaku! Ika Musume è tra gli anime autunnali 2010, ispirato al manga di Anbe Masahiro, pubblicato dal 2007 sul Weekly Shonen Champion, al sesto volume e in corso.

Difficilmente vedrete un anime più sciocco, a partire dalla protagonista che è in prima linea come fanciulla ingenua ed insignificante. Già la trama è un colpo di genio: una bambinetta/polpo decide di muovere un attacco al genere umano per vendicarsi del fatto che l'oceano sia continuamente sporcato e trattato male dagli uomini. E fin qui possiamo concordare tutti quanti, peccato che la ragazzetta rende la storia tragicomica, senza far nè ridere, nè piangere.

L'intreccio è ovviamente molto leggero, tuttavia mi chiedo a che pubblico possa essere rivolto. Per farvi un esempio, Hanamaru Kindergarten è un anime fatto molto bene, rivolto ai bambini delle elementari. Ogni anime ha il suo target e mira ad un certo tipo di pubblico, che sia composto da bambini o da adulti.

Shinryaku! Ika Musume forse è rivolto ai bambini piccoli che ne possono apprezzare i colori e i disegni semplici, tuttavia onestamente anche un bambino di 3 anni arriva a capire che la protagonista è assolutamente priva di buon senso: mi chiedo dunque che messaggio possa o voglia trasmettere ad un bambino.

Ika, la scioccherella protagonista, dopo un esordio roboante in cui si dichiara disposta a conquistare da sola l'intero pianeta, afferma che non sa neppure quante persone lo popolino: crede infatti appena un centinaio. Inutile dire che viene immediatamente messa al lavoro in un ristorantino a 10 metri dal mare e trattata da sciocca, quale è realmente.

Non immagino che direzione possa prendere la vicenda: possibile Ika acquisti qualche briciolo di saggezza e capisca la follia dei suoi piani? Al che il finale sarebbe prevedibile: figure marine e umani che vanno d'amore e d'accordo. Assolutamente bocciato.

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