Secondo Voi - All Rounder Meguru 1

meguru

C'è da dire che nei fumetti raramente esiste la fortuna: quando sei bravo, sei bravo!

Difficilmente un autore con grande talento esaurisce tutta la sua forza artistica in una singola opera. Questo è vero nella maggior parte dei casi, poiché molto spesso alcuni artisti vengono accecati dal successo, rinunciano a misurarsi in nuove sfide e si limitano a trascinare il loro fumetto all'infinito. Fa male più al lettore che allo sceneggiatore/disegnatore quella garanzia di vendite infinite che molti prodotti si garantiscono grazie ai primi volumi. Il mio è un accenno a veri e propri casi come Berserk di Kentaro Miura o Bastard! di Kazushi Hagiwara che da oltre un decennio proseguono senza interruzione, con fastidiosa lentezza e che, nonostante critiche generali, continuano a vendere in tutto il mondo. L'abbassamento della qualità è palese e denunciato da tutti, sia nelle trame e talvolta anche nei disegni, ma nessun problema: l'autore può permettersi il lusso di trascurare tutto e vivere sereno. Dragon Ball stesso è stato graziato dal maestro Akira Toriyama che ha fermato il manga al punto giusto, prima di condannarlo alla degenerazione e mettendo i pennelli da parte per interessarsi alla gestione totale di tutto ciò che ha fruttato il suo fenomeno.

In questo caso l'autore è giustificato, ogni tanto ci regala qualche chicca (superflua) per ricordare al mondo e a se stesso che in fondo, in fondo l'arte è parte integrante del suo dna. Tornando al punto iniziale, ribadisco, un Miura, un Toriyama avrebbero vinto con grande tranquillità una sfida tutta diversa, impegnandosi a realizzare una nuova opera completamente diversa da quella che li ha resi immortali. Brutta storia questo status di “pensione anticipata” per chi si innamora dello stile, della tecnica, del modo di organizzare il lavoro di uno di questi geni. Per fortuna non tutti vanno in pensione o si addormentano sulle ali di cera di un successo. Ci sono mangaka, per esempio, che hanno le idee chiare sin da subito ed hanno già segnato sul proprio calendario la fine della loro storia, non tenendo in considerazione nessuna esplosione di successo. Ci raccontano un'avventura e la rendono ancora più bella ponendosi dei giusti e sensati limiti strutturali. Con questo “spirito di sfida” prende vita il manga All Rounder Meguru, di Hiroki Endo, autore noto ai fan italiani per il lungo racconto intitolato Eden (edito da Planet Manga, la stessa casa editrice che ci sta proponendo il fumetto tema di questa discussione).


Il tema principale del nuovo manga è il combattimento! Per la precisione si parla di Shooto. Dall'introduzione a tale sport di Taro Wakabayashi (segretario generale dell'Associazione Giapponese Shooto) apprendiamo che lo Shooto è una Mixed Martial Art di origine giapponese fondata nel 1984 da Satoru Sayama, ovvero “Tiger Mask”. Molte informazioni su questo sport possono essere reperite sul blog ufficiale dell'Associazione Giapponese: https://blog.livedoor.jp/shooto_news. Ovviamente questa non è la sede giusta per concentrarsi sui particolari di un'attività sportiva basata sulla forza fisica, sulla forza di spirito e su tecniche marziali finalizzate a colpire o afferrare l'avversario.

All rounded Meguru è un racconto che prende il via nel passato tormentato di due ragazzini, Takashi Segawa e Meguru Takayanagi. I due hanno tante cose in comune e finiscono per passare i pomeriggi soli a confrontarsi, chiacchierando di arti marziali e del loro futuro. Segawa sembra subito essere il più deciso a “diventare un grande” e ben presto capiamo che la sua serietà e maturità dipendono dalla triste situazione familiare. Cresciuto senza la madre, Segawa vive sotto l'ombra del nonno, che è un modesto maestro di Karate. Suo padre, invece, è un delinquente che è riuscito a crearsi troppi nemici e, per questo, è stato costretto ad allontanarsi da ciò che rimaneva della sua famiglia. Meguru e Segawa frequentano le lezioni di karate con spensieratezza, finché un bel giorno la loro vita cambierà per sempre. Il padre di Segawa viene trucidato dalla banda di anziano mafioso e il ragazzo decide di dedicare la sua vita alla vendetta, sparendo dalla circolazione ed iniziando una vita tutta nuova. I due amici si separano, per poi ritrovarsi tantissimi anni dopo a combattere su un ring, come fossero due sconosciuti. Segawa appare subito diverso: confessa a qualcuno di aver sempre odiato Meguru e prova indifferenza totale nell'incontrarlo dopo sette anni. Meguru al contrario soffre, anche eccessivamente, la mancanza di attenzioni dell'ex-amico, ma lo affronta con uno spirito meno combattivo e con la grande curiosità di conoscerne i progressi. Meguru ha un bel caratter. E' un giovane che si impegna, attento osservatore; diversamente da molti suoi compagni di squadra affronta tutto con il sorriso, riconoscendo i suoi grandi limiti e non dimostrando alcuna presunzione. Le attenzioni dell'autore sono tutte per lui (come è facile intuire dal titolo), proprio per il suo essere ingenuo, puro ed educato. Segawa può piacere ad una grande fetta di pubblico; a causa del suo carattere taciturno, pensieroso e dei suoi obbiettivi poco leciti diventa automaticamente un secondo protagonista, da tenere lontano dai riflettori per dosarne le apparizioni. Nel finale del primo volume gli vengono dedicate delle immagini molto intime, dove sbucano i suoi pensieri più macabri. Alcuni eventi improvvisi gli hanno troncato i l primo obiettivo della sua vita, ovvero la vendetta, ed un grande vuoto è nato nel suo cuore. Lo sport sarà lo aiuterà a rinascere? Meguru è una figura positiva, Segawa è l'ombra costante che avanza in un ambiente spaccato a metà da eventi gloriosi e avvenimenti infami. Endo gioca con i contrasti con esagerazione.

Ogni scena dove è presente Meguru è divertente, è solare, anche quando il ragazzetto ha piccole delusioni d'amore o viene messo ko da qualsiasi avversario. Non ci troviamo tra le mani il solito fumetto sportivo. Qui non c'è nulla di piatto e artificiale. Ogni tavola è raccontata con spontaneità ed è piacevole l'alternarsi di azione ed intimità poiché mantiene alta la concentrazione. Rispetto ad Eden troviamo un Endo molto diverso, molto più limpido e lineare nell'imbastire la sceneggiatura: è proprio il soggetto a richiedere tale semplicità ed immediatezza. Le arti marziali non sono solo un espediente per raccontare una storia qualsiasi. Sono inserite sin da subito e vengono coltivate con cura, con attente descrizioni tecniche di ciò che ci viene proposto. L'autore è un ottima guida e ci illustra uno sport ai più sconosciuto, aiutando il lettore a familiarizzare immediatamente con mosse speciali, allenamenti, filosofie.


Hiroki Endo ha la fortuna di non essere solo un bravo scrittore. E' un ottimo disegnatore, tra i migliori sul mercato e tra coloro che si pregiano d'avere un tratto pulito e delicato. All Rounder Meguru viene disegnato con grande sforzo e viene dotato di tavole stilisticamente perfette dove vengono riprodotti i momenti più contorti di un'arte sportiva che mette alla prova l'anatomia umana.

Presentazione ufficiale Panini Comics: ALL ROUNDER MEGURU 1Fumetterie&Online PLANET MANGA Disponibile dal 01/10/2010prezzo: € 5.90 - 3x18, B., 200 pp., b/n Torna nelle fumetterie italiane Hiroki Endo, il geniale autore di EDEN, con una nuova storia incentrata nel mondo delle MMA, le Mixed Martial Arts. Il protagonista, Meguru Takayanagi, un ragazzo che inizia a praticare lo shooto e si appassiona di questo sport al punto da iniziare ad allenarsi e a combattere. Durante un torneo amatoriale, sul ring incontra un suo vecchio amico d’infanzia che aveva perso di vista anni prima e che ha una storia personale molto complessa… Un manga che, nel classico stile dell’autore, ha nella caratterizzazione dei personaggi e nella cura di ogni minimo dettaglio della trama i suoi punti di forza. Una storia di arti marziali molto diversa dal solito, in cui il realismo nel narrare lo sport si mischia a quello usato per la vita dei protagonisti. Non perdetelo!
Oggi abbiamo parlato di un fumetto di Hiroki Endo (nato presso la prefettura di Akita, il 3 novembre 1970). La sua opera più famosa è Eden: It's an Endless World! Di lui sappiamo che si è laureato alla Musashino Art University e che il suo esordio da professionista l'ha fatto disegnando 4 koma. Oltre ad Eden: It's an Endless World! (suo soggetto, sceneggiatura e disegni) ha scritto e disegnato alcune storie brevi, raccolte in diverse antologie. Come già ribadito in diverse circostanze Eden: It's an Endless World! è l'opera che ha reso Endo famoso in tutto il globo (basta sapere che la cover dell'undicesimo volume è stata citata sul New York Times, in un articolo che raccoglieva le “Graphic Books Best Seller Lists”). Questo manga fu pubblicato in Giappone sulla rivista Afternoon, mentre negli Usa è stato “adottato” da Dark Horse. Qui in Italia lo abbiamo conosciuto grazie alla solita Planet Manga che lo ha lanciato nel 2000 ed ha pubblicato tutti i 18 volumetti che compongono l'opera. Eden ci racconta le vicende futuristiche di una Terra dove il 15% della popolazione mondiale è stata spezzata via da un virus insolito e micidiale. Un mix di azione, mistero, complotti, amori impossibili, battaglie micidiali.

Tra le altre opere di Endo segnaliamo: Hiroki endo's tanpenshu; "The Crows, the Girl and the Yakuza"; “Because You're Definitely a Cute Girl"; "For Those of Us Who Don't Believe in God"; "Hang"; "High School Girl 2000"; "Platform"; "Boys Don't Cry". Per altre info sull'autore vi consigliamo di consultare AZ Manga di Davide Castellazzi, una guida completa al fumetto giapponese, edita nel 2004 da Coniglio Editore! Nel video che segue sono state inserite alcune tra le tavole più belle realizzate da Endo:
All Rounder Meguru

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