Secondo Voi - Assedio Atto I

assedio Ci siamo. Eccoci entrati all'interno di un momento caldissimo per quanto riguarda il Marvel Universe.

È iniziata Assedio, la saga che riporterà l'equilibrio in un mondo pestato dalla follia di Norman Osborn! Gli eroi sono stati esiliati in un ruolo di fuorilegge e i cattivi dominano la scena, guidati dall'ex folletto verde. Questo non soddisfa affatto la storica nemesi dell'Uomo Ragno, che inizia a maturare idee sempre più contorte ed ambiziose. Il nome scelto dagli autori per l'ennesimo cross over è in perfetta sintonia con i piani partoriti da Norman, pronto ad "assediare" il tartassato regno di Asgard. Andiamo con ordine e vediamo un po' di capire come Panini Comics ha deciso di proporci la saga in Italia.

Per partecipare a tutte le fasi dell'Assedio è necessario procurarsi sia l'omonima miniserie, sia gli episodi che vengono proposti sulle testate Marvel Italia principali e che risultano essere indispensabili per cogliere diversi aspetti dell'insieme. Amate i cross over tra supereroi? Ricordatevi che questo è l'ultimo che leggerete nei prossimi anni. La casa editrice ha comunicato, in una recente conferenza al Comic Con di New York, che seguiranno solo saghe familiari, legate a particolari gruppi di personaggi, un po' come accadeva negli anni novanta prima della Rinascita degli Eroi. Fu proprio in quell'occasione che fu rispolverata la bellezza narrativa di grandi eventi come Le Guerre Segrete, su cui sono state fondate tutti i più recenti maxi eventi introdotti con Vendicatori Divisi.

Quindi Assedio sarà l'ultimo anello di una catena formata dai vari Civil War, Secret Invasion e Dark Reign. Un futuro di pace e prosperità? Non credo: la Marvel non vive di momenti rilassanti. Nel primo numero (di quattro) della miniserie non solo è stato inserito il primo albo originale di Assedio, ma anche gli episodi di un'altra miniserie legata strettamente al mondo giornalistico: Siege Embedded. Assedio è scritta dal massimo esperto moderno di supereroi Marvel, colui che ha dato il via a quel ciclo infinito che ha segnato per sempre tale ambiente: Brian Michael Bendis. Ad accompagnarlo in questa nuova avventura c'è, ancora una volta, Oliver Coipel. Sembra assurdo, ma agli occhi del mondo il cattivo per eccellenza di Siege (questo il nome originale della serie) è l'asgardiano Volstagg, uno degli dei più simpatici, fedeli e onesti. Chiedete ad Osborn come è possibile trasformare un simbolo del bene nel massimo simbolo del male. Tutto nasce dalla volontà di Norman di voler dominare il mondo. Il perfido dio dell'inganno, Loki, riesce a convincere l'alleato che è necessario distruggere Asgard (rifondata sulla Terra dopo la rinascita degli dei) e sconfiggere una volta per tutte i suoi guerrieri. Per questo viene ricercata una nuova strage, un incidente come quello che anni prima portò alla guerra civile. Volstagg, in diretta mondiale, viene messo così in mezzo ad un disastro senza precedenti ed ingiustamente incolpato. Così Goblin ottiene la sua bella scusa giustificata per attaccare gli dei nordici!

Il primo ad opporsi a questa nuova guerra è il dio di tutte le guerre, ovvero Ares. Anche lui viene convinto con poche parole all'indispensabilità di questa missione. Ares viene ingannato dal proprio capo che, apparentemente, spaccia le nuove azioni come un modo per contrastare Loki e la sua influenza sul regno divino. Anche per il lettore non è facile capire quali sono le reali intenzioni del direttore dell'H.A.M.M.E.R. (ex S.H.I.E.L.D.): è inaffidabile, sfrutta l'aiuto segreto di Loki ed allo stesso tempo farebbe di tutto per sovrastarlo! A questo punto vengono riuniti gli Oscuri Vendicatori, a cui viene chiesto di partecipare all'attacco in cambio di un grosso favore. "Ecco il patto: fate questo... Andate fino in fondo, combattete per me e siamo pari. I vostri obblighi verso di me sono finiti". Nasce così un rafforzato grande esercito guidato da Ares che incita così i suoi uomini: "Andate... e date che i venti della storia parlino di voi ad alta voce e per sempre". Dalla Casa Bianca si alzano intanto voci di contrasto assoluto verso la folle missione. Obama va su tutte le furie, cerca di bloccare in ogni modo l'operazione, ma ben presto comprende che Osborn è fuori controllo. Dall'altra parte della barricata è evidente la fragilità del sovrano Balder (fratello dell'esiliato Thor). Loki lo raggira con troppa facilità e lui, pieno di sospetti, non riesce a controllare la situazione. Simpatica e significativa l'immagine dell'elicottero della Cnn che si posiziona a due passi dal regno degli immortali. Parte così la prima fase dell'assedio ed è proprio Sentry a rubare la scena con la sua figura imponente che fa tremare le mura della casa degli dei. Solo a questo punto lo sceneggiatore punta i riflettori sui portatori di luce, sugli eroi di sempre, che oggi sono trattati come fossero criminali in fuga. Tony Stark è in un letto in uno stato di vegetale, sorvegliato da Blake, l'umano nel cui corpo vive il divino e mitico Thor. La bionda divinità si trova costretta ad intervenire per salvare i suoi fratelli, ma ad attenderlo ci sono Iron Patriot ed un gruppo di fedeli che lo attaccano e colpiscono con tutte le loro forze. Il finale di questo primo episodio è agghiacciante: il mondo assiste in diretta al massacro di Thor, circondato e colpito brutalmente dai colpi infami di una squadra spietata ed organizzata per portare a termine questo delirio finale. L'ultima tavola è piena di speranza: Capitan America, il vero, apprende la notizia della tragedia, balza in piedi pieno di rabbia. Cosa farà è facile ipotizzarlo ed il pensiero di un suo intervento è elettrizzante! Si inizia a delineare il progetto di Bendis, un piano finalizzato a riportare coesione tra i vendicatori divisi da tempo. I collegamenti sono chiari: Thor protegge Iron Man (che ultimamente, con encomiabile sacrificio si è fatto perdonare grandi colpe) e Thor a sua volta sta ricevere il supporto della leggenda Marvel che è il vero, unico ed immenso Capitan America.


Scrivere una storia come Siege non affatto facile. L'autore è chiamato a creare le condizioni ideali per permettere a lettori vecchi e nuovi ad inserirsi in un contesto di importanza epocale, agevolando la lettura con uno spazio minimo dedicato al riepilogo. Bendis sfrutta una sola tavola, quella iniziale, in cui guida il lettore all'interno della storia affidandolo ad uno scambio di battute degli inaffidabili Loki e Osborn. Basta davvero un piccolo tocco da maestro per captare immediatamente tutti gli elementi indispensabili della vicenda. Tale capacità riassuntiva deve essere ampliata nel resto dell'opera. La Marvel non concede molto spazio a questi progetti, poiché la mensilità costringerebbe la casa editrice a soffermarsi su una singola miniserie per quasi un anno. Per conoscere gli esiti di Civil War la strada è stata lunga e tortuosa. Siege si esaurirà in soli quattro mesi, tempo concesso a Bendis per curare mille situazioni diverse e risolverle con efficacia. Saper emozionare con poco è un compito per top 10 del settore. A sorpresa vengono destinati pochi spazi ai dialoghi. Vengono lasciate parlare le immagini, per far immedesimare il lettore con il comune abitante del Marvel Universe che si trova davanti ad uno schermo a seguire in diretta una guerra che non necessita troppi commenti. Come Capitan America (Steve Rogers) apprendiamo in silenzio dell'ultima follia dell'ex Goblin, partorendo rabbia e desiderio di riscatto. Per questo l'ultima tavola è il nido ideale per mostrarci la figura completa di Cap, come fosse la nostra immagine riflessa in uno specchio. Come gli eroi, anche i fans tornano ad essere compatti nel nome di una vittoria, di un nuovo giorno di luce. Il lato positivo di questo fumetto è che crea il giusto senso di aspettativa: l'attesa per comprendere le conseguenze dell'impatto potrà essere snervante. L'aspetto negativo è che si intuisce già da subito la conseguenza di ogni azione. Il risultato della saga sembra già scontato, perché sarebbe intollerabile continuare a sopportare ancora a luogo l'abusi di potere fatti da l'ampio gruppo di criminali messo a disposizione di un governo anomalo e senza morale alcuna. La fine di un'epoca è ormai vicina e tutto quello che verrà sarà solo un grande punto interrogativo. Svariati sembrano essere i messaggi preliminari lanciati dallo scrittore. Il primo è quello della "manipolazione totale" a cui siamo sempre più sottomessi. Chi ha il potere sfrutta ogni risorsa a disposizione per manipolare la realtà dei fatti. Guerre studiate a tavolino, uso specifico dei mass media, patti tra stati, inganni su tutti i fronti: situazioni che tranquillamente possono appartenere a gente eletta democraticamente nella nostra realtà. Non serve essere un Goblin per arrivare a tanto!


Oliver Coipel fa il suo bel lavoro, prestando la sua arte genuina alla saga. Coipel non ha bisogno di strafare per deliziare il lettore. Si esalta soprattutto quando vuole caricare di emotività i suoi disegni e quando la sceneggiatura gli impone di dar voce al silenzio. Le tavole sopra descritte, dove Bendis richiede una particolare attenzione, esprimono al meglio l'impegno di Coipel (già sfruttato a dovere su House of M) a rendere unico un momento che non verrà scordato troppo facilmente.

L'albo, come anticipato, include anche il primo episodio di Infiltrato, scritto da Brian Reed e disegnato da Chri Samnee. Questa lettura non è obbligatoria, ma, risultando godibile, è da affrontare con l'intenzione di cogliere le reazioni dell'ambiente (soprattutto quello giornalistico) circostante. L'Assedio, come è già stato per Secret Invasion, investe direttamente il più grande giornalista del Marvel Universe. Chi è? Il suo nome è Ben e non riesce mai a stare fermo: il pericolo è il suo mestiere!

CARATTERISTICHE: MARVEL MINISERIE 108ASSEDIO 1 - MEGAPOSTER IN OMAGGIO PARTE 5 (DI 6)17x26, S., 48 pp., col. MARVEL ITALIA Disponibile dal 14/10/2010 prezzo: € 3.00sconto. La catastrofe è alle porte! Sull'orlo della follia, Norman Osborn cerca disperatamente di riprendere il controllo del suo Regno Oscuro prima che gli sfugga dalle mani. Soltanto un ostacolo finale si frappone alla sua missione di conquista del mondo: Asgard! E il suo Assedio scuoterà le fondamenta di qualunque supereroe, criminale e supergruppo dell'Universo Marvel! Dallo stesso team artistico di HOUSE OF M: Brian Bendis & Olivier Coipel. Inoltre, i media reagiscono all’Assedio nel primo episodio di Infiltrato scritto da Brian Reed e disegnato dalla nuova promessa Chris Samnee. MEGA-POSTER PARTE 5 di 6

L'albo in questione è stato pubblicato in due versioni. L'immagine in alto è quella scelta per l'edizione con variant cover (molto, molto carina).

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