Doonesbury - 40 anni per la famosa striscia di Trudeau

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Buon compleanno Doonesbury!

La famosa striscia a fumetti disegnata da Garry Trudeau ieri ha festeggiato ben 40 anni. Era il settembre del 1968 quando fece la sua prima apparizione sul quotidiano studentesco Yale Daily News. Spopolò immediatamente negli Usa e poi con gli anni conquistò spazio su oltre 1400 giornali di tutto il mondo. In Italia è stata inserita sia sulla rivista Linus, che in spazi del quotidiano L'Unità.

Trudeau, inizialmente, creò Michael Doonesbury quasi con intento autobiografico, cercando di costruire il protagonista basandosi sulle proprie caratteristiche. Il nome originale della striscia era Bull Tales e raccontava i fatti più bizzarri che germoliavano all'interno del campus. L'editore del giornale Yale Daily News non adorava censurare i suoi autori, pertanto dava la possibilità a chiunque di lanciare le proprie idee. Questa fu una fortuna per Trudeau che nel 1975 si vide attribuire un premio Pulitzer. Emblematica la seguente frase del presidente statunitense Gerald Ford: "sono tre le maggiori fonti di informazione che ci tengono aggiornati su cosa accade a Washington: i mass-media elettronici, i giornali e Doonesbury - non necessariamente in quest'ordine". La durissima critica sociale, addolcita da un'intelligente ironia era alla base di Doonesbury. All'interno apparivano personaggi celebri, talvolta camuffati sotto falso nome: G. W. Bush fu trasformato nel "cowboy" Stetson. La striscia Doonesbury è stato trasformata anche in un film d'animazione ed in un musical.

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