La capitale raccontata da Marco Corona nel volume La seconda volta che ho visto Roma, by Rizzoli Lizard

Marco Corona ha deciso di dedicare un graphic novel alla capitale italiana. L'opera, intitolata La seconda volta che ho visto Roma, è stata pubblicata da Rizzoli Lizard.

roma

La seconda volta che ho visto Roma è il nuovo graphic novel dell'artista Marco Corona che ha ottenuto le attenzioni della casa editrice Rizzoli Lizard. Il fumettista ha scritto e disegnato un'opera che propone un viaggio onirico in un paese addormentato da vent’anni di regime, un paese che sogna di una gloria irrimediabilmente tramontata. Il suo è un ritratto attento che può essere considerato come il volo di un uccello dal grande spirito di osservazione che ha lo sguardo concentrato su una nazione orfana della propria memoria. Le tavole di Corona trasmettono ogni minima sensazione positiva e negativa di un'esperienza che non ha limiti di tempo.

Infatti l'artista ha cercato di raccontare i vari volti della capitale, mostrandocela paralizzata dalla neve dello scorso inverno, o vittima del caldo torrido delle torride estati del nuovo secolo. Non si è limitato affatto ad offrire al suo pubblico un commento sulla Roma di oggi, preferendo spaziare dall'occupazione tedesca del 1943 ai fatti di via Gradoli, analizzando anche la Roma dei centri sociali autogestiti e quella che tutti ricordano come la madre dell’Impero, finita poi vittima delle fiamme nel 64 dopo Cristo. Per Corona Roma è un organismo vivente, mostro e regina; lo specchio in cui un Paese sempre uguale proietta di epoca in epoca il proprio impietoso riflesso.

Nella sinossi di Rizzoli Lizard viene fatto presente che all'interno delle sue coloratissime tavole il fumettista illustra la patria di antichi e nuovi stornellatori – in un presente dai contorni onirici, eppure terribilmente reale – è schiacciata dal giogo dell’ennesimo imperatore, Ferocius, che ne percorre le strade in auto blu per poi essere aggredito dalla folla con una statuetta del Colosseo. Il tutto è reso magico in qualche modo da quel tentativo di mettere in parallelo la realtà sognata con quella vissuta, così da proporre un racconto che è contemporaneamente dolce e spietato, in grado di mettere in risalto i pro e i contro di una città che ancora oggi ha la venerazione di tutto il mondo.

Per visualizzare le tavole in anteprima cliccate qui!

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