La Bibbia 2 di Pierz e Davide La Rosa edito da Edizioni Npe, la recensione

Ironia, trash e satira sociale e religiosa sono alla base de La Bibbia 2, fumetto prodotto da Edizioni NPE, realizzato da Pierz e Davide La Rosa.

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Pierz (Ravioli Uèstern) e Davide La Rosa (Suore Ninja) hanno pubblicato con Edizioni NPE le nuove avventure di Dio e Gesù in un volume intitolato La Bibbia 2. Questo è un fumetto che funziona alla grande e che farà felici tutti i fan di questi due autori che hanno l'ironia e la satira nel sangue. La Bibbia 2 non è un vero e proprio graphic novel, ma possiamo ribattezzarlo come un web-graphic novel, visto che la sua struttura resta fedele allo spirito delle pubblicazioni tramite internet, fatte di singole vignette periodiche cariche di umorismo.

Il progetto risulta uniforme, nonostante due cervelli in azione e l'incontro di due realtà fumettistiche indipendenti. La Bibbia 2 è un fumetto che si fa leggere con leggerezza, un passatempo intelligente e che si rivolge anche a quei fedeli con una forte capacità di autocontrollo emotivo e tanta autoironia. Dopotutto è la società odierna ad essere appesa in croce da Pierz e Davide La Rosa, i quali smontando e rimontando i testi sacri hanno evidenziato ogni genere di distorsione sociale che dovrebbe essere corretta.

Il volume della Edizioni Npe è composto da capitoli brevi, ben coordinati tra loro e che costruiscono la parodia dei testi sacri del cristianesimo, proponendone un improbabile seguito dominato da elementi profani o resi tali: l'hakuna matata del Re Leone, l'8 x 1000, la camorra, Megatron, Ghost Rider, Giuda Ballerino, zombie, vampiri, licantropi, Adam Kadmon, Berlusconi, Gasparri, Ignazio La Russa, Schettino-Caronte, Ikea, Facebook, Balotelli, Mike Buongiorno, Rita-Levi Montalcini, i nazisti, Giovanni Paolo II e Michael J. Fox. Il suddetto elenco - ricco di numerose altre citazioni - è un minestrone fresco e sensato utile a demolire l'immagine di una società caotica e testarda: dall'anno Zero ad oggi quali sono stati i veri progressi?

La risposta ve la suggerisce il finale del volume di Pierz e Davide La Rosa, un finale dove ogni incertezza viene sconfitta dalla neutralità. La loro sembra più una condanna, che una soluzione. E' difficile rimanere neutrali di fronte ad un progetto del genere, crudele talvolta nel suo punzecchiare le religioni ed allo stesso tempo geniale per le molteplici trovate umoristiche che rappresentano il sale di un racconto di intrattenimento e riflessione. La Bibbia 2 è un "ultimate testament" che può regalare diverse emozioni, scatenando grossi sorrisi ed anche facendo storcere il naso per poi raddrizzarlo nuovamente a colpi di simpatia. Lo stile grafico dei due autori, perfetto per il web dove si richiede rapidità di esecuzione e semplicità, non svilisce un'opera cartacea proprio perché non snatura l'arte di questa affiatata coppia di narratori mistici. Puoi credere o non credere nella Bibbia originale, ma una cosa è certa: con La Bibbia 2 è impossibile trattenersi anche dalla più sottile delle risate.

Dall'introduzione di Pierz e Davide La Rosa si intuisce lo spirito con cui i due si sono approcciati al progetto:

"Avete presente la Bibbia? Sì, esatto, il libro più letto al Mondo che nessuno ha mai letto... bene! Quel libro, colmo di religione e di leggende metropolitane che giravano nel Mediterraneo, aveva il problema che il finale lasciava il lettore con l'amaro in bocca (aveva anche il problema di aver causato fanatismi, morte e Paolo Brosio, ma tant'è).”

Per altre informazioni su Nicola Pesce Editore e su La Bibbia 2 cliccate qui!

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