John Doe - un albo pirata fa arrabbiare gli autori

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Il dio John Doe si è arrabbiato: iniziate a tremare peccatori!

Questa volta non è proprio il personaggio del fumetto di Recchioni e Bartoli ad aver perso la pazienza, ma è Roberto Gennari, lo sceneggiatore che ha dato vita ad un episodio apocrifo della serie, una storia mai pubblicata da Eura/Aurea, ma “spinta” on-line dallo stesso Roberto Recchioni che ha adorato il lavoro a tal punto da dedicargli un apposito spazio sul proprio blog!

L'episodio apocrifo, come vi abbiamo già indicato con orgoglio, è stato disegnato da Andrea Gadaldi, giovane artista dal grande talento e da uno stile decisamente ultra-classico (vi dice niente il nome Jack Kirby?). Veniamo al punto e chiariamo perché Roberto Gennari si è dovuto sfogare sul proprio blog contro l'operato di alcuni “furbi” che hanno cercato di speculare sfruttando il nome del prodotto edito ora da Editoriale Aurea. Lo sceneggiatore, sul proprio blog, ha svelato di aver scoperto durante la Mostra Mercato del Fumetto di Arezzo che qualcuno ha stampato un albo pirata contenente la suo storia. Nessuno ha mai avuto l'autorizzazione per la pubblicazione o la vendita di questa edizione. C'è un altro elemento veramente vergognoso: l'albetto pirata è venduto per cifre che raggiungono i 15 euro! Sicuramente gli autori (e forse la casa editrice) agiranno attraverso le vie legali. Purtroppo non sappiamo ancora chi è colui che ha deciso disonestamente di sfruttare le fatiche altrui. La storia di Gennari e Gadaldi è stata distribuita on-line gratuitamente, quindi vi riportiamo la raccomandazione fatta sul suo blog dallo sceneggiatore: “Ai lettori di questo blog, e soprattutto ai lettori di John Doe, una raccomandazione: se qualcuno provasse a vendervi l'albo di cui vi riporto qua sotto la copertina, non compratelo. I vostri soldi non andrebbero nemmeno in minima parte ai creatori di John Doe, né agli autori di questa storia”.

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