Secondo Voi - non solo manga... pensando al Giappone

giappone

È stato un mese difficile per un Giappone schiacciato dalla forza incontenibile della natura.

Un impero è stato messo in ginocchio dalle conseguenze di un principio di Apocalisse, che ha svelato da una parte la forza d'animo di tutto un popolo, dall'altra gli errori tecnico scientifici in grado di aggravare notevolmente la situazione. Non sono qui per inasprire una lotta sferrata al nucleare (qualcuno pensa di poterne controllare la forza); son qui per rivolgere un pensiero ad una realtà che da diversi anni riempie la mia vita, la nostra vita, con la sua arte ed i suoi sentimenti. Manga ed anime rappresentano una grande fetta di mercato nel nostro settore e sono talmente ben radicati nella cultura di tutte le nazioni che è impossibile non rimanerne coinvolti in qualche modo. Quindi il tema di oggi è il Giappone e sarà rispettato attraverso la descrizione di tre fumetti ad esso collegato.

Fratelli nello Spazio, distribuito da Star Comics, lo conoscete bene voi che abitualmente passate da Comicsblog: è un'ampia visione del prossimo futuro e mi sembra il momento giusto per essere ottimisti ed immaginare già oggi un Giappone forte e rigoroso, pronto a conquistare il cielo con i suoi protagonisti intelligenti e carismatici. L'altro fumetto non è un manga, è meno recente, pubblicato da Planeta DeAgostini e si intitola semplicemente Tokyo. Gli autori sono Jonathan Vankin e Seth Fisher, entrambi innamorati di questa dimensione parallela ed allo stesso tempo reale. L'ho scelto di leggere solo adesso, poiché è il momento giusto per esplorare attraverso gli occhi di un artista le caratteristiche di quella civiltà orientale che oggi piange in silenzio, composta e conservando la massima dignità.

Giappone Giappone Giappone

Tokyo è un'opera che narra "l'affascinante storia di un Americano perso nella Tokyo più selvaggia tra ragazze, bande e un sacco di proiettili". L'ultimo fumetto selezionato è completamente diverso dai precedenti: si chiama Defense Devil, pubblicato da J-Pop, e realizzato da Youn In-Wan (storia) e Yang Kyung-il (disegni). Ho scelto questo shonen action/horror poiché rappresenta in pieno l'indole fantastica degli autori giapponesi, i quali producono annualmente una serie indefinibile di fumetti basati su mondi, personaggi e situazioni magici, irreali, fantastici. Defense Devil è la storia di Kucabara, un diavolo cacciato dagli inferi a causa dell'eccessiva bontà e che per tornare quello di un tempo decide di diventare l'avvocato delle anime spedite ingiustamente all'inferno.

Le tre opere introdotte cercano di raccontare il futuro, il presente della nazione nipponica, con uno sguardo particolare a quella scintilla di fantasia e creatività che risiede nel cuore di un popolo in apparenza freddo e calcolatore. Potrei rimanere ore a raccontarvi la mia esperienza tra i grattacieli di Tokyo, tra i templi di Kyoto o tra i cervi dell'incantevole cittadina chiamata Nara (due anni fa ho avuto la fortuna di regalarmi un viaggio indimenticabile, che mi ha condotto fino ai piedi del Gundam gigante, al museo di Tezuka o tra le mura della grande Biblioteca/museo internazionale del manga). Non è il posto adatto per un racconto del genere, vista anche l'esigenza già espressa di voler parlare dei fumetti qui sopra presentati.

Giappone Giappone Giappone

Defense Devil nasce da un'idea alquanto originale e che viene esplicata a meraviglia nel primo avvincente capitolo. Il protagonista non è umano: è un demone dall'indole abbastanza quieta. Questo all'inferno viene considerato un gran peccato e provoca l'espulsione dello stesso e la perdita quasi totale dei poteri. Il protagonista veste così il ruolo atipico di avvocato dei morti, cercando la verità nei cuori degli umani e salvando la loro anima dal fuoco eterno. Ci troviamo di fronte ad una figura simpatica e docile, dalle potenzialità enormi e dalla notevole capacità investigativa. Lo sceneggiatore sfrutta il misticismo per aggiungere originalità ad una trama che a primo impatto sembra una fusione funzionante di manga come Detective Conan e Death Note. Le figure dei demoni hanno anche qui un ruolo primario e dal loro confronto può dipendere il destino di tanti uomini. Il realismo non è azzerato del tutto, ma in forma grottesca ed esagerata si alternano situazioni comuni con comparse che richiamano una Divina Commedia riscritta per un pubblico più giovane. Alto è il rischio di impattare con un fumetto presto monotono, dove si susseguono episodi con simile soluzione. L'escamotage per superare questo ostacolo non tarda ad arrivare: le origini del protagonista e le sue relazioni precedenti non bastano minimamente per accendere l'interesse ed è qui che viene aggiunto l'elemento imprevisto. Kucabara per errore deve difendere un vero omicida a da questo caso dipenderà la sua stessa vita. Ogni tanto l'autore si preoccupa di accennare qualche nozione di diritto, mostrando di voler affrontare la sua sfida professionale con meno superficialità possibile. Nel complesso la lettura è scorrevole e piacevole. La seconda vicenda presentata non è coinvolgente come quella d'esordio, ma serve per confermare lo schema alla base del manga. Accattivante l'idea di accostare ad ogni diversa tipologia di peccato un dio della morte (shinigami) differente per offrire una visione ampia e completa dell'inferno. Attualmente in patria il fumetto sta proseguendo con un discreto successo e tanto basta per stuzzicare la curiosità dei lettori più scettici che prevedono un immediato calo della qualità e della freschezza. In breve ci aspettiamo risvolti immediati nei prossimi volumi editi da J-Pop, visto che le premesse ci sono tutte per ritrovarsi tra le mani una serie non eccessivamente lunga e ben congeniata. Il disegnatore Kyung-il si presenta con una cover pulita ed elegante ed in grado di stuzzicare la curiosità del pubblico. La sua bravura è confermata anche nelle tavole, lavorate senza sbavature, con un po' di affollamento (condizione necessaria per accontentare le esigenze dello scrittore) ed attraverso uno stile che ben si sposa con i fumetti di questo genere.

Giappone Giappone Giappone

Fratelli nello spazio è giunto al suo terzo volume. Questo tassello appare decisivo per delineare il destino professionale di Mutta. La terza prova, utile per selezionare i futuri astronauti, è stata avviata e non sembra affatto un esame standard e facile da affrontare. L'autore invita il lettore a partecipare ad un gioco dove le regole vengono svelate a rilento, senza rilasciare indizi chiari sul momento d'inizio e di fine dello stesso. Il manga si trasforma in una sorta di reality completato con sfide intelligenti e mai scontate. A questo punto non è facile capire cosa è frutto della fantasia e cosa non lo è. Ci sono delle tecniche di selezione che sembrerebbero realistiche, ma è facile che siano state applicate solo per far crescere la tensione durante la narrazione, stuzzicando la curiosità di chi si accosta alla lettura. Non si esclude uno studio sociologico dietro le varie prove scelte per determinare il perfetto astronauta: confronto forzato tra i soggetti, il disorientamento totale, l'isolamento ecc... Un momento significativo è quando i concorrenti sono chiamati a decidere di continuare o meno l'esame dopo la visione di un video drammatico e segreto, dove vengono messi in evidenza i rischi del mestiere. Le immagini che scorrono sullo schermo mostrano gli ultimi istanti di vita di alcuni soggetti consapevoli di star per abbracciare la morte dopo un incidente imprevedibile. I giapponesi da sempre dimostrano di affrontare la vita con tenacia e non dimenticando mai di non essere infallibili ed immuni dai mali quotidiani. Questo allarmismo perenne non è un meccanismo per giustificare una qualche resa, ma uno stimolo per superare ogni paura ed ogni limite. Nessuna paura è così grande da poter scavalcare il timore di non poter sfiorare con le dita un proprio sogno.

Giappone Giappone Giappone

Tokyo è un fumetto atipico. È una forma di documentario a fumetti, arricchito da una commedia divertente, strumento utile per descrivere con dinamismo gli aspetti più o meno comuni di una città infinita in tutti i suoi aspetti. Chi ha visitato la grande metropoli affronterà questo fumetto con un'attenzione maggiore, andandosi a cercare tutti gli elementi più caratteristici che vengono messi in risalto talvolta anche forzatamente. Sembrerà passeggiare per le strade, sempre affollate, di un territorio calpestato da circa 25 milioni di persone (questi sono i dati che l'autore ci tiene a sottolineare nell'imporre al lettore la sua visione dell'area metropolitana). Tutto questo pentolone di accennate descrizioni non reggerebbe senza una storia di contorno minimamente interessante. Alla fine ci troviamo all'interno di un fumetto e questo per essere tale deve avere un potere di coinvolgimento del lettore. Lo sceneggiatore mescola una sit-com urbana pepata e grottesca con una storia di mafia locale dove non si respira affatto un'atmosfera di pericolosità costante. Tutto sfocia un po' nel banale e nella parte finale della lettura si perde interesse circa la vicenda, ormai troppo gonfiata da situazioni assurde ed irreali. Quel che resta di positivo di questo giovanile e ironico quadro filo nipponico è la sua capacità di marcare le diversità ed avvicinare la visione occidentale e quella orientale del viver civile. Attraverso la bocca dei suoi personaggi lo sceneggiatore vuol chiarire un concetto che per la gente non è poi così scontato: il Giappone non è solo sushi e manga; leggere e mangiare residui di una cultura non vuol dire conoscerla ed esserne spiritualmente legati. I disegni del volume sono caricature imprecise e che favoriscono un caos generale. Tutto si muove sempre e questo è permesso da uno stile che cerca di vomitare tutto il possibile nello spazio a disposizione. I volti e le espressioni dei più creano un'atmosfera giocosa che spazza via tutte le ombre. Ogni tavola è tempestata da colori freschi, delicati e pieni di luce.

Giappone Giappone Giappone

Presentazioni ufficiali albi discussi:

Testata: MUST - Numero: 3 - Dimensioni: 13x18, B, 224 pp, b/n, Sovracoperta olografica - Autore: Chuya Koyama - Prezzo: € 4.90 - Data di Uscita: 16-03-2011.
Solo in fumetteria L’invidia di Mutta nei confronti del fratello minore Hibito, partito prima di lui per la Luna, aumenta di giorno in giorno. Nonostante lui sia il maggiore tra i due, si trova ancora sulla terra, ma sarà proprio il suo desiderio di non essere da meno del fratello che lo spingerà ad iscriversi all’esame per diventare astronauta. Mancano ormai due settimane al test e Mutta non può assolutamente perdere la concentrazione! Non sono ammessi ripensamenti o cedimenti: ormai la decisione è stata presa e la sfida più grande sarà proprio quella contro se stesso e la propria debolezza di carattere.

Defense Devil n.1 - COLLANA: Shonen, Defense Devil - AUTORI: Youn In-wan, Yang Kyung-il - GENERE: Action - FORMATO: 11x17, b/n - PAGINE: 192 - PREZZO:€ 4.40 - ISBN: 978-88-6123-922-7.
All'interno: Direttamente da Shonen Sunday il nuovo shonen targato JPOP! Kucabara è il primo figlio del terzo re dei demoni ed è destinato a sua volta a diventare re. A causa di un complotto ordito da suo fratello minore, Legato, viene esiliato dal mondo dei demoni e privato dei suoi poteri, mentre Legato riesce a ottenere i poteri del fratello maggiore e a diventare a sua volta re dei demoni. Per riconquistare lo status perduto, Kucabara deve raccogliere quanta più daakumataa (una sorta di materia nera) possibile. Per farlo diventerà un “Defense Devil”, l'avvocato del mondo dei diavoli, con il compito di difendere le anime dei peccatori dallo Shinigami (il dio della morte). Così quando Kucabara riesce a provare l'innocenza di un peccatore guadagna nuova materia nera, anche se il suo senso di giustizia lo porterà il più delle volte a utilizzarla per tentare di salvare i condannati, piuttosto che per riguadagnare i poteri perduti. Tra demoni drago e sexy suore impegnate in strani esorcismi, JPOP è orgogliosa di presentare questo nuovo shonen dalle sfumature gotiche, firmato dai talentuosi YOUN In-wan, YANG Kyung-il (Shin Angyo Onshi) in edizione di lusso a soli 4,40 euro! Dopo 666 Satan, un nuovo eroe entra in azione!

VERTIGO POP! TOKYO - Edizione originale: Vertigo Pop! Tokyo Nº 1-4 USA - 8,95 € - Testi: JONATHAN VANKIN - Disegni: SETH FISHER - Formato: Libro brossurato, 96 pags., Colori.
La vita di Steve, che ha mollato tutto improvvisamente e si è trasferito in Giappone, prende una strana piega quando il ragazzo si ritrova a telefonare alla sua ex-fidanzata abbandonata a Boston.

Giappone Giappone Giappone Giappone

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.

2 commenti Aggiorna
Ordina: