Spoiler capitolo 532 di Naruto

Spoiler capitolo 532 di Naruto

Anche se con un giorno di ritardo, ecco che arrivano anche gli spoiler di Naruto! Masashi Kishimoto prosegue la narrazione in maniera molto scorrevole e, seppur "imbrigliato" in una parte molto lenta del manga, il dinamismo che riesce ad infondere in questi ultimi capitoli con gli intrecci delle varie storie è veramente molto notevole. Ovviamente ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il riassunto breve del capitolo 531 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 532.

Cosa è successo nel capitolo precedente:

Choji, Shikamaru e Ino si trovano faccia a faccia con Asuma che, riconoscendoli, dice loro che sono diventati "davvero grandi". Shikamaru sembra colpito dalle parole del sensei e, a testa bassa, ordina ai suoi compagni di attaccare Asuma...

Intanto, nella foresta, la squadra di samurai guidata da Mifune è riuscita a salvare Kankuro e gli altri dall'attacco velenoso di Hanzou. I samurai, vedendo in che condizioni sono i ragazzi, decidono di portare la squadra d'assalto in infermeria mentre Mifune, che sta incrociando le lame con Hanzou, dice ai suoi sottoposti di farsi da parte perché c'è il rischio di venire "affettati". Hanzou "provoca" un po' Mifune dicendogli che non capisce come mai un samurai "dell'era passata" come lui si sia alleato con degli shinobi "in fuga" e, per nulla turbato dalle parole dell'avversario, lo spadaccino compie un salto all'indietro e dice al resuscitato che c'è una cosa che i villaggi alleati hanno in comune: la pace! È vero: ognuno di loro ha pensieri diversi, metodi diversi e perfino modi diversi...ma, per la pace, shinobi e samurai sono disposti ad allearsi e a combattere per essa. Mentre Mifune e Hanzou parlano, la vecchia Chiyo svela a tutti che la salamadra dello shinobi ha bisogno di almeno cinque minuti per ricaricarsi di veleno e così, seccato, Hanzou non può far altro che far nascondere Iguse sottoterra. Alla battaglia si aggiunge anche Kimimaro che, estratte le ossa, si lancia a viso scoperto contro i samurai di Mifune...

Hanzou dice a Mifune che anche lui desiderava la pace, ma tempo addietro capì che quest'utopia non poteva avverarsi a causa delle molteplici guerre che si scatenavano una dopo l'altra. Mifune, di tutta risposta, dice a Hanzou che la sua "fede" è rivolta alla pace così come il suo "credo" è quello dei samurai (ricordando il motto che dice "la spada è come una persona") e, fintanto che sarà in vita, non mancherà di seguire i suoi concetti. Hanzou è stanco delle parole di Mifune e attacca il samurai che, con un colpo di spada velocissimo, non da il tempo allo shinobi di eseguire alcun jutsu. Questa è la peculiarità di Mifune e Hanzou, che ben ricorda le abilità dei samurai, è colpito dalla potenza e dalla velocità del suo avversario. Ma Mifune ricorda ad Hanzou che loro si sono già scontati e che nessuno dei due perì in quella battaglia e lo shinobi, incuriosito, cerca di ricordare l'avvenimento. Ma le parole di Mifune su come egli non sia riuscito a ucciderlo fanno ricordare ad Hanzou la sconfitta che ha subito per mano di Nagato/Pain che, al pari del samurai, ha detto allo shinobi leggendario delle parole che ancora l'uomo non riesce a capire...

Hanzou richiama Iguse, ma quando la salamandra sta per "sputare" il suo veleno Mifune, con un colpo velocissimo, stende la bestia in una manciata di secondi! A questo punto i due si affrontano "faccia a faccia" e, con un colpo velocissimo, pare che Mifune sia riuscito a colpire Hanzou che, meravigliato, chiede al samurai "come ha fatto". Mifune risponde dicendogli che la vita della spada è come quella di un uomo, e si "affila" proprio come vengono affilate le armi...solo che la spada di Hanzou è "sporca di sangue" e, quindi, non più affilata come un tempo...

Spoiler capitolo 532:

Mifune cerca di far ricordare ad Hanzou il loro primo incontro, ma soprattutto quello che lo shinobi disse al samurai tanti anni fa...

Hanzou era riuscito a sconfiggere un giovanissimo Mifune che, ferito dalla spada avvelenata dello shinobi, si accascia al suolo privo di forze. Hanzou, avvicinandosi, gli spiega che il veleno contenuto sulla sua spada è lo stesso che lui si è fatto trapiantare nella pancia quand'era giovane...è il veleno di una "salamandra nera" e, proprio per questo, Hanzou è stato soprannominato "salamandra". Ma quell'atto è costato caro ad Hanzou: ora, pur essendo immune al veleno, il suo respiro è diventato a sua volta velenoso e, per non far morire chi gli sta attorno, lo shinobi deve per forza indossare una maschera per respirare. E non può neanche togliersela durante la battaglia perché, se venisse ferito dove si trova la sacca del veleno della salamandra, pur essendone immune morirebbe a causa dell'enorme quantità di veleno immessa nell'aria attorno a lui...

Per questo Hanzou ha cercato di concludere lo scontro con il giovane Mifune così velocemente: se questi avrebbe aperto la sua sacca, non ci sarebbe stato scampo per entrambi e lui, sicuramente, sarebbe morto. Ma la spada di Mifune era "lenta" per cui Hanzou, seppur con qualche difficoltà, è riuscito a sconfiggere il samurai. Mifune, seppur privo di forze, risponde ad Hanzou dicendogli che se la sua spada era lenta anche lui lo è stato e quindi, essendo la vita dell'uomo uguale a quella di una katana, è giusto che egli muoia così. Hanzou rimane colpito dalle parole di Mifune e, avvicinandosi ulteriormente al giovane, gli dice che la vita di un uomo non termina con la morte...termina solo quando questo perde la sua "fede". E Mifune, che si è battuto per salvare i suoi compagni che "non avevano fede", ha dimostrato di essere una persona che è ancora morta. Per questo, d'ora in avanti, Hanzou parlerà di Mifune come "un eroe"...

Mifune, che annaspa pesantemente, chiede ad Hanzou di non risparmiargli la vita e di lasciare in pace i suoi compagni e lo shinobi, colpito ancora una volta dalle parole del giovane samurai, gli somministra l'antidoto al suo veleno. Hanzou dice a Mifune che un vero uomo si può misurare solo combattendoci contro e, pur se gli ha "servito" il suo antidoto, spetta al giovane samurai effettuare uno sforzo maggiore per sopravvivere. Infatti l'antidoto non è sicuro al 100% e quindi, davanti a lui, si prospetta un bivio "terribile": morire con la propria "fede" o trascinarsi in una lunga vita?

Si torna al presente dove Mifune, ricordando questi avvenimenti ad Hanzou, gli chiede se per caso lui ha perso la sua "fede". Hanzou, levandosi la maschera, risponde dicendo che aveva fatto in modo di far capire al giovane samurai come fare per sconfiggerlo. Ma ora, raccolta da terra la spada tagliata da Mifune, Hanzou compie un gesto estremo per far capire a Mifune e agli altri che lui non ha mai perso la sua fede...compie un seppuku "tagliandosi" la sacca del veleno della salamandra nera! Mifune dice agli altri samurai di allontanarsi mentre Hanzou, ormai morente, dice a tutti che questo veleno è molto potente e che devono fare molta attenzione quando lo sigilleranno. Kabutomaru, che controlla Hanzou a distanza, non capisce come mai il suo resuscitato non obbedisce agli ordini ma, purtroppo per lui, l'Akatsuki non sa che il veleno della salamandra paralizza all'istante! Così, completamente immobile, Hanzou è facile preda di Mifune che, riconoscendo nell'avversario un "grande uomo", dichiara che parlerà dello shinobi come un "grande eroe"...un eroe che non ha mai perso la propria fede e che ha messo la sua vita a repentaglio per essa...

Intanto Choji, Shikamaru e Ino stanno combattendo contro Asuma che, a quanto pare, sta avendo la meglio sui ragazzi. Il più in difficoltà sembra Choji e Asuma, che conserva ancora la sua coscienza, chiede a Shikamaru di usare la sua tecnica delle ombre per immobilizzarlo. Il ragazzo non ci pensa due volte ma Choji, che doveva dare il colpo di grazia al maestro, ferma il suo enorme pugno davanti ad Asuma! Gli altri si lamentano con Choji per quello che ha fatto ma il ragazzo, disperato, non riesce proprio ad colpire il suo amato maestro...

Asuma riesce così a liberarsi e, sapendo che sta per fare qualcosa "di brutto", dice ai suoi allievi di spostarsi immediatamente...

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via | Mangahelpers

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